Limone: dal Gargano un agrume ricco di proprietà

limoniAntisettico, battericida, dimagrante, purificante, antitumorale e calmante, il limone è un agrume molto apprezzato per le sue numerose proprietà benefiche. 

Noto scientificamente come Citrus lemon, appartenente alla famiglia delle Rutaceae, sbucciato contiene solo 29 calorie ogni 100 grammi, è utile in caso di digestione lenta, regolarizza l’intestino sia in caso di diarrea che di stitichezza, giova nei problemi respiratori, purifica e fluidifica il sangue, rendendo più elastiche le arterie, combatte i radicali liberi, grazie alla vitamina C, cui deve molte delle sue proprietà, riduce l’acido urico e protegge dalla gotta.

Ottimo antisettico e battericida, il limone aumenta la produzione di globuli bianchi, rappresenta un eccezionale alleato del nostro sistema immunitario, contrastando influenza, raffreddore, mal di gola, malanni stagionali e febbre, funge da rinfrescante, disintossicante, calmante e depurativo, stimola il sistema nervoso. Indicato nei casi di anemia, ipertensione e diabete, previene il tumore all’intestino, allo stomaco e al pancreas. Il suo succo coadiuva anche le diete ipocaloriche per le sue proprietà dimagranti: assunto a digiuno, appena spremuto, magari con l’aggiunta di salvia e un pizzico di pepe di cayenna è capace di incrementare il suo effetto. L’agrume normalizza il PH, ha proprietà alcalinizzanti, abbassa il colesterolo cattivo, è antivirale, rafforza i capillari, previene le emorragie interne e i ristagni idrici per cui è consigliato in caso di cellulite.

Non mancano i suoi impieghi cosmetici: è un ottimo astringente contro le piaghe e i foruncoli, aiuta ad attenuare le macchie cutanee e, mischiato al miele, evita l’eccesso di sevo nelle pelli grassi. Il limone ha azione emolliente, è un ottimo rimedio contro i capelli spenti e opachi, ha effetto sbiancante sui denti, contrasta l’alitosi e viene impiegato in aromaterapia per curare stress, depressione e dolore.

limoni rodi garganicoTra le specie di limone più antiche d’Italia vi è il femminello del Gargano, le cui prime documentazioni storiche risalgono all’anno Mille, mentre la più antica testimonianza dei dati produttivi della zona risale alla statistica del Reame di Napoli del 1811, quando ben il 60% della produzione era destinato all’esportazione. Già nel 1884 era attiva una prima rete commerciale con il continente Nord americano ne assorbiva gran parte della produzione agrumaria.

Una delle caratteristiche principali del Femminello del Gargano è l’elevata produttività dovuta alla mole di fioriture a cui è soggetto. Sono tuttavia due i tipi di Femminello Garganico più rappresentativi del promontorio, il Femminello a scorza gentile e il Femminello oblungo. Il Femminello a scorza gentile, detto anche lustrino, ha una forma sferoidale, la buccia di colore giallo chiaro, molto liscia e particolarmente sottile. La polpa e il succo abbondano di oli essenziali che sprigionano profumi diversi e intensi. Il Femminello oblungo, dalla buccia più spessa di colore giallo citrino intenso, è una qualità particolarmente pregiata per l’assenza di semi che rende la sua polpa e il suo succo molto ricercati e preziosi. Il Limone Femminello viene coltivato negli agrumeti dei comuni di Vico del Gargano, Ischitella e Rodi Garganico, ovvero lungo tutto il tratto costiero e sub-costiero settentrionale del promontorio del Gargano, in provincia di Foggia.

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