Quando ad emigrare eravamo noi garganici

emigrazione-gargano-2Lunedì 28 settembre, dalle ore 10,15, all’Istituto superiore “Mauro del Giudice” di Rodi Garganico, il secondo incontro del LABE (Laboratorio Emigrazione) “Pugliesi nel mondo”, con gli studenti del biennio. Interverranno, per il GAL GARGANO, lo scrittore Sergio D’Amaro e l’architetto Luigi Scuro.

SE OGGI OSPITIAMO IMMIGRATI, IERI ERAVAMO NOI GARGANICI AD EMIGRARE (… E CONTINUIAMO A FARLO ANCHE OGGI)

In questi ultimi mesi, soprattutto sui social network, sono esplose accesissime discussioni sui migranti. Alcune argomentazioni vanno per la maggiore, soprattutto per richiedere uno stop all’accoglienza. Quando si parla di migranti, lo si fa quasi sempre nelle pagine di cronaca nera. Prevalgono gli stereotipi: Migranti ovvero brutti, sporchi e cattivi.

Gli italiani sembrano aver dimenticato che se oggi ospitiamo immigrati, ieri eravamo noi ad emigrare. Anche nel periodo 1950-1963, universalmente riconosciuto come quello del Miracolo Italiano, in cui ci fu un boom economico, c’era gente che si spostava non solo dal Sud al Nord, ma anche nel mondo.

Ecco perché il Gal Gargano, che ha aderito al progetto di cooperazione transnazionale ed interterritoriale “Pugliesi nel mondo”, ha invitato tutti i soggetti del territorio, residenti o originari dei Comuni del Promontorio, a collaborare alla realizzazione di un Laboratorio dell’emigrazione.
L’Istituto di Istruzione Superiore “Mauro del Giudice” si sta impegnando a raccogliere e mettere a disposizione foto, lettere, filmati, oggetti che siano testimonianza di storie, viaggi ed emozioni vissute dai nostri migranti per farle pervenire presso la sede del GAL al fine di permettere l’allestimento di detto Laboratorio.

Prima del convegno che il GAL ha tenuto nel nostro Istituto, abbiamo cercato di sensibilizzare i nostri studenti su questo tema, sollecitandoli ad attivarsi per recuperare materiali che attestano la storia migrante delle proprie famiglie.

Oltre a dibattere il tema generale, per recuperare la memoria storica dell’emigrazione che ha visto protagonista il nostro territorio, gli studenti hanno raccolto lettere, documenti, biglietti di viaggio, fotografie, intervistando i loro genitori e i loro nonni emigrati dal Gargano in Francia, Gran Bretagna, Germania, Svizzera, Canada.

Interessanti le testimonianze raccolte a Peschici, Ischitella, Vico, Rodi Garganico, Cagnano Varano e Sannicandro, che verranno presentate nel Laboratorio per sensibilizzare gli studenti a continuare la ricerca sui migranti garganici nel mondo.

2 commenti

  1. Giannangelo Pecorelli

    dovrebb’essere DEGLI ANNI 30 ANDREA DORIA

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