I luoghi del cuore: partita la richiesta per il Crocifisso

chiesa_ss_crocifissoÈ partita in queste ore dagli uffici comunali la richiesta indirizzata al FAI – Fondo Ambiente Italiano – per l’intervento relativo alla chiesa del SS. Crocifisso di Rodi Garganico che, con il contributo determinante della cooperativa sociale SS. Madonna della Libera in veste di comitato promotore, ha totalizzato 1.612 segnalazioni nell’ambito dell’iniziativa “i luoghi del cuore”, piazzandosi al 14° posto tra i luoghi pugliesi che hanno aderito all’iniziativa. Oggetto della richiesta è la compartecipazione alle spese per il rifacimento degli infissi esterni e della balaustra esterna della Chiesa. Secondo le specifiche progettuali i lavori saranno tesi in via prioritaria al recupero e restauro dei serramenti esistenti rispettando i caratteri tipici funzionali e materici originari. Ove non sarà possibile il recupero in ragione dell’avanzato stato di degrado si procederà all’accurata analisi del serramento rilevandone sezioni lignee, incastri, scorniciature e ferramenta. L’infisso realizzato ex-novo dovrà quindi avere la stessa tipologia di quello esistente e irrecuperabile.

La Chiesa dedicata al SS. Crocifisso (XVII-XVIII sec.) è ubicata nel nucleo antico di Rodi Garganico, sull’asse che congiunge la marina con la piazza principale del paese. In base al Piano Regolatore Generale vigente, ricade in zona dal carattere storico e ambientale di rilevante importanza. L’impianto dell’edificio è a navata unica rettangolare, con sei cappelle laterali in spessore di muratura ed uno slargo in corrispondenza del presbiterio (pseudo-transetto) sormontato da una cupola a base ellittica sulla cui sommità si dirama una lanterna circolare. L’abside, ellittico, presenta dei corpi annessi destinati a sagrestia ed è separato dal presbiterio da un arco trionfale a tutto sesto. La navata principale presenta una volta a botte tirantata da catene metalliche con unghie a tutto sesto in corrispondenza delle finestre poste sui lati lunghi. Nel corso dei secoli la chiesa si arricchisce di molti elementi, in rapporto anche alle fortunate vicende economiche della nostra cittadina, soprattutto nel corso dell’Ottocento, quando è dato constatare un fiorente commercio agrumario, che porta il nostro prodotto persino nelle Americhe. Proprio agli inizi del secolo XIX viene realizzato un organo di piccole dimensioni, che ben presto venne affiancato da uno più grande. Ma all’Ottocento risalgono tanti altri eventi, che hanno determinato la fortuna di questa chiesa fino ai giorni nostri.

A seguito degli eventi sismici di novembre del 1980, la chiesa è stata chiusa al culto ed al suo interno è stata realizzata una fitta intelaiatura metallica a sostegno degli archi e della volta danneggiati. Per consentire il recupero funzionale del bene è stata sottoscritta in data 23 maggio 2006 con il legale rappresentante della Curia Arcivescovile di Manfredonia la Convenzione che prevede il consolidamento, il recupero, la valorizzazione e la fruizione della chiesa, da poter destinare, ad opera compiuta, oltre che al culto, ad auditorium per le attività concertistiche del Conservatorio Musicale di Rodi Garganico e a sede dei grandi eventi culturali nel sistema del circuito della migliore accoglienza turistica.

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Con Deliberazioni di Giunta Regionale n.ro 1623 del 31/11/2004 e n.ro 1219 del 04/08/2006, è stato approvato il Progetto Integrato Settoriale (PIS) n. 15 (Turismo, Cultura e Ambiente del Gargano), nell’ambito del quale è stato collocato l’intervento di Recupero, valorizzazione e fruizione della Chiesa del SS. Crocifisso di Rodi Garganico per un importo di € 1.020.408,16, di cui € 1.000.000,00 a valere sulla Misura 2.1 del POR Puglia 2000-2006 ed € 20.408,16 a carico dell’Ente beneficiario. Il progetto esecutivo I Stralcio, dell’importo di €. 1.400.000,00, contemplante unicamente i lavori di consolidamento statico delle strutture, è stato approvato con deliberazione di G.C. n.ro 133 del 07/10/2008, previa acquisizione del parere favorevole della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio delle province di Foggia e Bari. In seguito all’espletamento di una procedura di evidenza pubblica, i lavori sono iniziati in data 16.12.2008 e già da tempo completati.

Da anni vengono profusi sforzi affinché questa chiesa risalente al XVII secolo riesca a riemergere dallo stato di decadenza in cui, per motivi alluvionali e sismici, versa dal 1980 e torni a vivere con tutto il suo carico di memoria, di storia, di tradizioni, di cultura, in cui affondano le radici del popolo rodiano e la raccolta di oltre 1.600 segnalazioni nell’ambito dell’iniziativa i luoghi del cuore FAI testimonia l’affetto che il popolo nutre verso questo monumento. L’importo progettuale dei lavori è stimato in 90mila euro di cui 30mila richiesti al FAI nell’ambito dell’iniziativa “I Luoghi del cuore” e per la parte restante finanziati dal Comune di Rodi Garganico con i residui di un mutuo contratto con la Cassa Depositi e Prestiti.

4 commenti

  1. Michele Azzellino

    È questa sarebbe una pagina che denigra Rodi?

  2. Lucrezia Altomare

    ERA ORA SPERIAMO IN BENEEEE

  3. Francesca Di Fazio

    Rodi l ha denigrata chi ha creduto nelle menzogne….abbiate almeno la decenza di tacere!!

  4. MICHELE PANELLA

    GIUSTO ALTOMARE SPERARE SEMPRE IN BENE..!!!

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