Censimento FAI 2014: stravince l’Italia più bella

Chiesa del CrocifissoOttimo piazzamento in classifica per la chiesa del SS. Crocifisso di Rodi Garganico e l’abbazia di Kalena di Peschici.

Un successo senza precedenti, 1.658.701 voti raccolti. Un risultato straordinario che dà la misura di come, nei suoi dieci anni di vita, il censimento “I Luoghi del Cuore” si sia diffuso e radicato come strumento incisivo di sensibilizzazione in favore del nostro patrimonio culturale. Non solo segnalazioni ma anche crescita della partecipazione organizzata da parte di associazioni, gruppi e comitati spontanei, passati a ben 276 nel 2014 contro i 51 di due anni fa.

Ci troviamo di fronte a luoghi che spesso, affrontando un problema specifico, rispecchiano le grandi tematiche del paese in tema di tutela dei Beni Culturali: il dissesto idrogeologico, con il crollo del muro di cinta del convento di Monterosso, vincitore del censimento; lo svuotamento e la conseguente necessità di ripensare la gestione dei grandi complessi monastici, per le Certose di Calci e Trisulti; l’abbandono delle aree agricole nel caso di Villa Cernazai in Friuli; la necessità di tutelare e valorizzare le aree archeologiche, come nel caso emblematico della Villa di Cicerone a Formia; fino ai cronici problemi di mancanza di fondi per restauri. E se i beni architettonici in degrado vanno per la maggiore, colpisce come anche i luoghi legati al tema della nutrizione, all’interno della sezione “Expo 2015”, abbiano suscitato l’interesse di migliaia di cittadini in tutta Italia, portando alla luce paesaggi rurali storici, coltivazioni tipiche, edifici quali mulini e cascine, simboli della tradizione agricola del nostro Paese.

I prossimi passi porteranno a partire da Marzo, all’apertura di una nuova e importante fase di lavoro, attraverso le Linee Guida per gli interventi dedicate ai luoghi che hanno ottenuto almeno 1.000 voti: i referenti dei luoghi potranno infatti presentare al FAI una richiesta di intervento, legata a progetti concreti, attuabili in tempi certi e dotati di un cofinanziamento che garantisca un sostegno reale dai territori di riferimento.

Tra questi anche la chiesa del SS. Crocifisso a Rodi Garganico che grazie ad un impegno senza precedenti del comitato promotore cooperativa sociale “SS. Madonna della Libera” ha totalizzato ben 1.612 segnalazioni piazzandosi al 14° posto tra i luoghi della Puglia ed al 190° posto assoluto della speciale classifica del Fondo Ambiente Italiano, subito prima dell’abbazia di Kalena a Peschici che con i suoi 1.524 voti si è piazzata in 198ª posizione.

5 commenti

  1. Tommaso Ognissanti

    Una chiesa chiusa da anni mah…. Sto censimento me pare na stronzata

  2. Marco Sciarra

    Noi la nostra parte l’abbiamo fatta. Adesso valuteremo cosa succederà nella seconda fase dell’iniziativa.

  3. Gaetano D

    Vorrei sapere se e’ stata riaperta al pubblico oppure no . Anche perche’ e’ la chiesa piu’ bella di Rodi ! Dopo lo scempio subito negli anni passati alla chiesa di S. Nicola di Mira .

  4. Coop Mdl

    Al momento la chiesa è chiusa al culto in attesa dei lavori di restauro interni. Si spera che la partecipazione all’iniziativa del FAI serva soprattutto a riaccendere le speranze per una sua futura riapertura.

  5. Di Fazio Claudio Domenico

    …..mah! leggendo i voti che hanno dato per il crocifisso e per l’abazia di Kalena sono convinto che molti garganici non hanno dato il loro voto……

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