Ritrovato il relitto della motopesca «Sparviero». Si indaga per omicidio colposo

capitaneria-civitanovaLa Procura della Repubblica di Macerata ha aperto un fascicolo ipotizzando il reato di omicidio colposo per l’affondamento del peschereccio “Sparviero”, avvenuto giovedì 2 marzo a meno di due miglia dalla costa di Civitanova Marche. Si tratta di un atto dovuto, vista la morte accertata di due dei sei membri dell’equipaggio e quella quasi certa di altri due dei marittimi imbarcati sullo scafo, i cui corpi non sono stati ancora individuati.

Dalla capitaneria di porto di Ancona – riporta l’agenzia Agi – si è appreso che lo “Sparviero” aveva la possibilità di imbarcare al massimo 4 persone, nel rispetto del certificato di sicurezza che accompagna la documentazione dello scafo che è stato rinvenuto ieri pomeriggio ad opera dei sommozzatori dei vigili del fuoco di Teramo muniti di sonar. Il relitto era a 12 metri di profondità, tra due filari dell’allevamento di cozze, a un miglio e mezzo dalla costa all’altezza della foce del fiume Chienti. Perlustrate la cabina e la sala macchine, dei due marittimi scomparsi, i romeni Maroga Costoli e Simon Vasile, non si sono trovate tracce. I loro corpi, dunque, sono stati trascinati dalla corrente.

foto De Marco per ilgazzettino.it

1 Commento

  1. Michele Panella

    SI INDAGA SI INDAGA SEMPRE..!!!!!

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