Ripascimento litorale: i tratti interdetti alla balneazione

litorale-rodi-san-menaioPer consentire l’esecuzione dei lavori finalizzati a ripristinare la funzionalità della zona di costa sabbiosa tra Rodi Garganico e San Menaio, in particolare tra il porto turistico e il canale Asciatizza, a ridosso della S.S. n. 89 il Sindaco di Rodi Garganico con ordinanza n. 34 del 3 Giugno 2015 ha disposto l’interdizione alla balneazione per 25 giorni decorrenti dalla data dell’ordinanza medesima, dell’area demaniale marittima sottesa dall’area interessata dai lavori di dragaggio individuata con tratteggio obliquo di colore blu nell’allegata planimetria e per lo stesso periodo l’interdizione alla balneazione dalle ore 19,00 alle ore 6,00, di tutta la costa compresa tra il Porto Turistico “Marina di Rodi Garganico” e la foce del Canale “Asciatizza”, interessata da ripascimento in sabbia (area tratteggiata a quadri di colore verde nell’allegata planimetria).

Alla ditta esecutrice dei lavori di cui trattasi è stato altresì ordinato di apporre, nel rispetto della normativa vigente in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, adeguata segnaletica di pericolo e di interdizione alla balneazione, nonché di idonee recinzioni finalizzate a circoscrivere le aree interessate da macchine movimento terra e automezzi.

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Come chiarito nella stessa ordinanza, in data 5 e 6 settembre 2014, precipitazioni intense e diffuse hanno investito il territorio comunale di Rodi G.co, provocando allagamenti e danni gravissimi sulla rete viaria urbana ed extraurbana, sulle principali vie di collegamento del centro abitato (s.s. 89, strada Rodi-Lido del Sole, rete ferroviaria delle Ed.G). Gli eventi hanno provocato smottamenti, frane e l’esondazione di numerosi corsi idrici superficiali interessanti il territorio comunale, con riversamento alla foce di un notevole quantitativo di materiale detritico e ceppaie. In particolare, sul litorale ad est dell’abitato, nel tratto compreso tra il Porto Turistico Marina di Rodi G.co e la foce del torrente Asciatizza, l’azione del mare e la forza d’urto delle mareggiate verificatesi in concomitanza con l’evento meteorico, hanno provocato una notevole movimentazione di sedimento sabbioso verso il molo di sottoflutto del porto turistico accentuando i fenomeni erosivi che da anni stanno interessando il tratto di costa in esame, allo stato attuale non più fruibile in quanto il drastico arretramento della linea di riva, ha smantellato quasi totalmente la fascia di arenile posta a ridosso della strada statale 89, determinando sostanziali alterazioni dell’ambiente naturale ed arrecando danni in maniera diretta e indiretta alle attività economiche presenti nell’area.

In conseguenza di tali eventi, con deliberazione di G.R. n.ro 2724/2014 è stato assegnato al Comune di Rodi Garganico, un contributo dì €. 300.000,00 finalizzato a ripristinare la funzionalità della zona di costa sabbiosa tra Rodi Garganico e S. Menaio, in particolare tra il porto turistico e il canale Asciatizza. a ridosso della S.S. n. 89. L’U.T.C. sulla base di direttive impartite dall’Amministrazione Comunale ha redatto la relativa progettazione esecutiva contemplante, nel rispetto delle “Linee guida per la individuazione degli interventi tesi a mitigare le situazioni di maggiore criticità delle coste basse pugliesi” approvate con Deliberazione di Giunta Regionale n. 410 del 10 marzo 2011, ed entro limiti delle risorse assegnate, il dragaggio dei sedimenti accumulatisi in corrispondenza del molo di sotto flutto e la loro distribuzione sul litorale di levante.

insabbiamento-porto-rodiAl fine di acquisire i pareri necessari per la realizzazione dell’intervento in data 20.03.2015 è stata convocata una conferenza di servizi ai sensi dell’art. 10 del D. Lgs. 163/2006 e s.m.i. e degli artt. 14 e segg. della l. 241/90. Detta conferenza si è chiusa in senso favorevole, acquisendo i pareri della Provincia di Foggia-Settore Ambiente; dell’Autorità di Bacino per la Puglia; della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici delle province di Bari, BAT e Foggia; della Capitaneria di Porto di Manfredonia. Con deliberazione di G.C. n.ro 85 del 23.03.2015 è stato approvato il progetto esecutivo degli interventi ed impartite direttive per l’affidamento dei relativi lavori. Per l’affidamento dei lavori, con determinazione del VI Settore n.ro 46 del 31.03.2015 si è dato avvio ad una procedura ai sensi degli artt. 3 c. 37, art. 54 e 55 del D. Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’art. 83 del D. Lgs. 12 aprile 2006 e dell’art. 120 del D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207.

Con determinazione dell’UTC n.ro 62 del 06.05.2015, i lavori sono stati aggiudicati provvisoriamente alla ditta “Costruzioni D’Apolito” con sede in Cagnano Varano alle condizioni offerte nel progetto migliorativo presentato in sede di gara e al prezzo di € 212.784,35 di cui € 4.474,96 per oneri per la sicurezza, oltre l’IVA di legge, avendo offerto un ribasso del 5% sull’importo a base di gara di € 219.273,04, oltre ad €. 4.474,96 per o. s.

Nell’ordinanza si precisa anche che ai sensi della vigente Ordinanza Balneare pubblicata sul BURP n. 68 del 14-05-2015 concernente, tra le altre, la disciplina dell’esercizio dell’attività balneare e l’uso del demanio marittimo, nel periodo in cui è consentita l’apertura al pubblico degli stabilimenti balneari per la balneazione, è vietata l’esecuzione di qualsivoglia lavorazione sul demanio marittimo. Gli interventi da eseguire sono compresi tra quelli “Urgenti volti ad evitare situazioni di pericolo di maggiori danni a persone o a cose” (p.to 3.c) di cui al “Piano” approvato con Decreto del Commissario Delegato per gli eventi atmosferici della Provincia di Foggia 1-6 settembre 2014 n.ro 1 del 20.04.2015 e sono soggetti alle deroghe di cui all’O.C.D.P.C. n.ro 200 del 07.11.2014. contemplante altresì “leggi ed altre disposizioni regionali strettamente connesse alle attività previste dalla presente ordinanza”.

8 commenti

  1. Gianluca Sette Veruska Medola

    e quando sono ormai anni che la spiaggia tra san menaio e rodi e sparita

  2. Gennaro Squarcella

    Ma svegliarsi un mese prima non era meglio? (viva l’italia) e comunque massimo 2 anni è ritorna così, non avete ancora capito che bisogna installare i frangi onde?

  3. Michele Panella

    MI RACCOMANDO OSSERVATE IL DIVIETO DI BALNEAZIONE DALLE 19,00 ALLE 6,00..!!!!

  4. Michele Panella

    E’ L’ORDINANZA DA RISPETTARE..!!!!

  5. Michele Panella

    DALLE 19,00ALLE 6,00..!!!!

  6. Perle di saggezza le parole di MICHELE……!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  7. Claudio Panella

    Io oramai ho rinunciato a capirci qualcosa… ma due cose sono certe, la prima è che potevano fare questi lavori mooooooooooooooolto moooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooolto prima! la seconda è che la spiaggia non sarà certamente quella meraviglia che era quando ero piccolo…. Mi manca la mia vecchia spiaggia di Rodi Garganico! Dove sotto casa mia potevo organizzare le partite di pallavolo con i cugini, facendo la rete con le canne ed una corda, e la spiaggia era abbastanza larga da lasciare alle mamme lo spazio di stendersi, mettere l’ombrellone, e magari anche un tavolino. Ditemi quello che volete ma quella era la vera spiaggia di Rodi Garganico!

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