Regione Puglia: Piano Paesaggistico diventa realtà

piano-paesaggistico-puglia“Il Piano paesaggistico della Regione Puglia diventa realtà, si trasforma in una azione che veramente può migliorare i territori. Questa è la grande rilevanza dell’evento che presentiamo oggi. Verifichiamo e tocchiamo con mano cioè l’applicabilità delle norme, la concretezza degli interventi e i benefici che se ne possono trarre per la cittadinanza e per i nostri turisti e ospiti estivi. Stiamo dando concretezza alla norma di tutela, mostrando anche che, con la tutela, è possibile operare nell’interesse dello sviluppo, sociale ed economico, perseguendo la bellezza”.

Così l’assessore alla Pianificazione territoriale e Urbanistica della Regione Puglia Anna Maria Curcuruto che questa mattina ha presentato in conferenza stampa i cinque progetti vincitori di un bando regionale per la rigenerazione e la riqualificazione delle aree costiere, in attuazione della strategia progettuale del Piano Paesaggistico Territoriale della Regione Puglia (PPTR). L’iniziativa rientra tra le politiche, promosse dall’ assessorato, di valorizzazione del patrimonio paesaggistico del sistema costiero pugliese e di riqualificazione e recupero delle aree interessate da processi di degrado delle fasce costiere.

16 le aree costiere pugliesi individuate dal Piano. Cinque i raggruppamenti o i singoli Comuni che sono stati selezionati alla fine della prima fase: i Comuni di Gallipoli con il raggruppamento dei comuni di Alliste, Taviano e Racale, il Comune di Melendugno, il raggruppamento dei Comuni di Ortelle, Diso, Spongano e Andrano (ODSA), i Comuni di Torchiarolo e Ugento. Successivamente, la seconda fase concorsuale ha visto i Comuni bandire un concorso internazionale. Oggi, a concorsi conclusi, ci sono le risorse per poter attuare i progetti selezionati.

“La partecipazione ai concorsi internazionali banditi dai Comuni – ha sottolineato la Curcuruto – è stata molto estesa ed interessante non solo per l’elevato numero di partecipanti alle diverse iniziative, ma soprattutto per il respiro internazionale assunto dal concorso e per la qualità delle proposte progettuali pervenute. Tra i vincitori ci sono stati due gruppi stranieri (un gruppo spagnolo e un gruppo portoghese) che hanno contribuito a dare il senso della grandissima qualità dei concorsi. I progetti ora saranno resi subito esecutivi perché la Regione ha messo in campo per la rigenerazione costiera 24 milioni di euro (APQ delibera Cipe 92/2012 ndr)”.

Per la Curcuruto, il metodo del raggruppamento tra Comuni per utilizzare al meglio le risorse e il metodo dei concorsi di progettazione rappresentano assolutamente “una buona pratica replicabile”.

“Ci auguriamo – ha aggiunto l’assessore – che questo sia un elemento di traino per la costa salentina, dal momento che i progetti selezionati sono stati tutti salentini, ma da replicare anche nel nord della Puglia, nella parte garganica e anche nella costa della parte centrale della Puglia. Gli esempi più significativi potrebbero essere colti dal Gargano. Comunque – ha concluso l’assessore – la Puglia adesso sta già valutando altri ambiti da valorizzare in relazione al patto città/campagna e ai percorsi itinerari ecologici dando ulteriori spunti per intervenire, sempre ai sensi delle norme del Piano paesaggistico”.

Hanno partecipato alla conferenza stampa Marco Potì, sindaco di Melendugno (“la costa è una risorsa che va rivalutata e tutelata, liberandola dalla pressione antropica”), Massimo Lecci, sindaco di Ugento (“noi stiamo già passando alla operatività, il prossimo 23 novembre è convocata la conferenza dei servizi”), Francesco Rausa, sindaco di Ortelle per il raggruppamento di quattro comuni (“stiamo provando ad avviare un percorso di riqualificazione che unisca il mare con l’entroterra”), Nicola Serinelli, sindaco di Torchiarolo (“la cultura del mettersi insieme è fondamentale, solo così possiamo trovare le energie per andare avanti”) e Francesca Pace, dirigente Assetto del territorio della Regione Puglia (“ora il Piano paesaggistico territoriale della Regione Puglia non fa più spavento e i territori ne trarranno benefici”).

I temi del Concorso internazionale saranno oggetto di approfondimento in un apposita Mostra/Convegno da svolgersi in Puglia mentre i progetti selezionati saranno presentati alla XII Edizione di URBANPROMO presso la Triennale di Milano, in corso da oggi fino al 20 Novembre.

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