Olio extravergine di oliva. Per fortuna c’è Guariniello

olive-olioSono tutti incazzati i coltivatori, agricoltori, produttori e frantoiani del Gargano. Da Carpino a Vico del Gargano, dalla piana di Peschici a Vieste, da Sannicandro Garganico a Cagnano Varano, a Ischitella, in cima al costone di Rignano, San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo, ovunque c’è il lavoro, l’attesa, il sudore di un’annata olearia che si presenta ottima.

Il profumo intenso che esce dai frantoi e il verde bottiglia dell’olio di quest’anno colpisce il cuore e i sensi di tutti gli appassionati del buon cibo. Non così per una manciata di grosse aziende commerciali, dal nome reso blasonato da una propaganda asfissiante: Sasso, Bertolli, Santa Sabina, Carapelli, Coricelli, Prmadonna nelle bottiglie Lidl, Antica Badia per la distribuzione Eurospin. Il prezioso lavoro di Raffaele Guariniello, Pubblico Ministero presso la Procura di Torino, ha scoperchiato la pentola delle frodi in commercio a danno dell’olio extravergine di oliva. Nelle bottiglie di queste aziende finiva olio senza verginità, classificato di categoria “2”, le bottiglie portavano etichette anch’esse truccate, come hanno accertato i carabinieri del NAS e i laboratori doganali che hanno esaminato i campioni. Da queste aziende usciva un generico olio vergine, di scarso pregio, meno costoso che nulla aveva di olio extravergine di oliva.

L’inchiesta è partita dalla curiosità di un giornalista di una rivista specializzata. Sulla vicenda è intervenuto il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina, preoccupato per la piega che stava prendendo la commercializzazione dell’olio, la pratica delle frodi alimentari e i danni al settore olivicolo:” E’ importante fare chiarezza per tutelare consumatori e migliaia di aziende oneste.” Occhi e orecchie aperte anche da parte della Coldiretti che sta seguendo il caso a tutela degli associati. La lotta alla frode dei prodotti alimentari è vasta e senza frontiere, non riguarda solo l’olio di oliva ma interessa anche la carne, il pesce, il vino.

Michele Angelicchio

6 commenti

  1. Libera Di Biase

    olio di rodi non lo batte nessuno

  2. Colomba Mongiello

    grazie ad applicazione legge Mongiello. Solo dalle nostre parti non se ne parla

  3. Max Conte

    è STORIA ANTICA CHE VA AVANTI DA QUANDO C’ERA LA PRIMA REPUBBLICA. COMPLICE LO STATO ITALIANO ATTRAVERSO L’ENTE CHE DISTRIBUIVA INTEGRAZIONI COMUNITARIE AI PROPRIETARI E PRODUTTORI. VENUTO MENO L’ASSISTENZIALISMO DI STATO GLI STRONZI SONO VENUTI A GALLA. MA ANCORA E FINO AD OGGI QUALCUNO HA CONTINUATO A SGUAZZARE NELLA MORGA. ALLA FINE ANCHE I PEGGIORI DETRATTORI DELLA MAGISTRATURA DEVONO CONVENIRE CHE SE NON CI FOSSERO GIUDICI PIU’ ATTENTI DI ALTRI E SOPRATTUTTO DWL GOVERNO LA COMMEDIA DEGLI INGANNI SULL’OLIO CONTINUEREBBE ALL’INFINITO

  4. Michele Lopez

    Speriamo vada fino in fondo

  5. Libera……mi lasci sapere dove si trovano queste perle…..sono molto curioso

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