Da un mese senza carburante, a Rodi cresce il disagio

agip-rodiL’unico distributore cittadino, quello ad insegna ENI dislocato nel pieno centro di Rodi Garganico, da circa un mese non eroga più carburante. La chiusura delle pompe e del bar annesso al distributore pare siano derivati da incomprensioni tra la società petrolifera proprietaria dell’impianto ed i gestori che finora se ne erano occupati. Resta il fatto che per poter effettuare rifornimento è necessario recarsi presso i distributori di carburante presenti nel territorio di Carpino, Ischitella o Vico del Gargano a qualche decina di chilometri di distanza. Una situazione ancora più grave se si considera che lo stesso sono costretti a fare anche i mezzi di emergenza e soccorso e quelli in dotazione alle forze dell’ordine.

Resta a questo punto da capire se è interesse dell’ENI mantenere ancora in esercizio l’impianto di distribuzione carburanti di Rodi Garganico, la cui completa ristrutturazione è peraltro terminata all’inizio della scorsa stagione estiva, o chiuderlo definitivamente cedendo semmai a terzi l’intera area su cui l’impianto sorge. Ipotesi quest’ultima che consentirebbe la riattivazione delle pompe o – come ormai da molti auspicato vista la prossimità all’impianto di abitazioni, scuole ed uffici pubblici – la definitiva delocalizzazione della struttura in aree distanti dal centro abitato.

3 commenti

  1. Emanuele Russo

    Io Volevo prendere la gestione, ma nessuno si è mai preoccupato, anzi mi anno detto di restare in Germania che è meglio.

  2. Antonella Granolla

    Non è possibile, abbiamo fatto sempre benzina ⛽ in quel distributore. Dopo le feste di Natale

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Se ti interessa un contenuto contattaci su blog@rodigarganico.info!
Condividi il post con i tuoi amici