ConfCommercio: «categoria in forte stato di agitazione»

rodi-garganicoGli associati di Rodi Garganico scrivono al Sindaco segnalando le difficoltà e i disagi che stanno subendo a causa della carenza di alcuni servizi e annunciano la richiesta di un incontro al termine della stagione estiva

“La scrivente Confcommercio di Rodi Garganico – si legge nella nota indirizzata al primo cittadino – porta alla attenzione di codesta Amministrazione alcuni disagi, difficoltà e danni che le aziende locali del Commercio e del Turismo stanno vivendo e subendo per gli avvenimenti accaduti in questa stagione turistica ormai nel suo pieno svolgimento.

In primo luogo ci si chiede se è stato fatto tutto il possibile per evitare la dichiarazione di dissesto finanziario approvata nel Consiglio Comunale del 29/06/2015.

Senza ovviamente entrare in meriti che non ci competono non si può non evidenziare il fatto che si avranno certamente enormi danni di immagine che influiranno negativamente sulle prenotazioni future per l’intero comparto turistico con i suoi tanti villaggi turistici, alberghi, camping e stabilimenti balneari oltre a tutto il comparto di imprese commerciali che insistono con le proprie attività sul tenitorio.

Quanto sopra sia per alcuni servizi ridotti che anche per alcuni servizi quasi annullati (per esempio la mancata assunzione di Vigili Urbani stagionali).

Altro grosso problema è quello legato al funzionamento del Porto Turistico “Marina di Rodi” che si sta avviando verso il totale degrado.

Inoltre si precisa che era dalla stagione estiva 2014 che non si dragava per l’insabbiamento accumulatosi all’ingresso e soprattutto ai pontili di attracco dei nostri imprenditori di settore che trasportano i turisti alle Isole Tremiti e per le visite alle grotte, turisti che vengono ovviamente ospitati negli alberghi, nei residence e nei villaggi turistici di Rodi oltre al problema dell’insabbiamento esistente dove operano a ridosso del porto gli stabilimenti balneari.

Si precisa che solo dal 15/06/2015 hanno iniziato il dragaggio e ancora al 13 luglio c.a. sono ancora presenti al lavoro le ruspe ed una bettolina per il dragaggio.

Tanti sono i disagi per gli operatori turistici visto che i camion trasportano la sabbia dal porto passando attraverso tutti gli stabilimenti balneari arrivando fino alla zona “Mascarizzo – Molino di Mare” dove c’è stata la erosione della costa sempre a causa del Porto.

Il disagio dei turisti aumenta poi perché il dragaggio porta in superficie una fanghiglia putrida e nauseante.

Per tutti gli imprenditori locali sarà un anno molto duro che avrà ripercussioni negative anche per l’anno prossimo.

Per tali motivi la categoria commerciale e turistica tutta resta in forte stato di agitazione e di preoccupazione.

Ora come ora bisogna solo lavorare e impegnarsi a salvare il salvabile.

Poiché al momento tutte le imprese sono occupate nel proprio lavoro imprenditoriale per cercare comunque di portare a termine la stagione – concludono gli associati – si chiederà un incontro con codesta amministrazione nel mese di settembre per affrontare tali gravi problematiche e cercare tutti insieme le migliori soluzioni per cercare di superare o almeno migliorare la situazione che si è venuta a creare e cercare di affrontare la prossima stagione 2016 nel migliore dei modi.”

4 commenti

  1. Donato Petrosino

    … che ci andate a fare!!!

  2. Vincenzo Campobasso

    BUON INCONTRO, allora! E speriamo che, insieme, riusciate a migliorare le sorti rodiane – almeno per i periodi estivi (durante l’inverno, si può anche dormire!)

  3. A Rodi l’inverno si lavora… Nonostante tutto…
    Per quanto riguarda la lettera andava fatta molto prima del dissesto, oramai il dardo è tratto….

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