Che bello!

chiesa_lido-del-sole_2La chiesa è sempre stata luogo di testimonianze di fede, alcune particolarmente belle per le decorazioni altre per la forma che ne determina l’affezione dei fedeli, comunque resta un posto privilegiato del nostro rapporto con Dio. A Rodi Garganico ci sono vari luoghi dove la preghiera può salire al cielo, tra le tante la chiesa di Santa Maria Assunta nella frazione di Lido del Sole.

In questo posto grazie alla presenza del sacerdote don Matteo Troiano, si va determinando il carattere di unione e crescita religiosa soprattutto quando, specie d’estate, si anima di numerosi fedeli. Tra le tante iniziative messe in campo per rendere più significativo il luogo di culto, quest’anno si è pensato di decorare con delle pitture murarie parte di quelle pareti che per forma ci invitano all’altare. La scelta del tema è legata alla Madonna a cui è intitolata la chiesa: la nascita e la morte due momenti forti dove mamma e figlio sono presenti, dove la loro sofferenza umana supera l’aspetto divino. Carmelo di Lella, autore delle opere, ha realizzato due pitture che ne sintetizzano questa umanità.

Il Natale, trionfo di dolcezza e gioia, è rappresentato da una stella che ci accompagna da Gesù, il caro Bambino che appena nato gioca e cerca la sua mamma, mentre gli astanti guardano meravigliati l’accaduto. I due protagonisti intanto cominciano il loro dialogo, è Natale. Difronte, come un cambio di scena, siamo a Gerusalemme. Il corpo è stato deposto tra le mani di Maria, adirata, per come è stato fatto soffrire suo figlio. La Mamma celeste inveisce contro il male che la circonda, i romani e i sacerdoti del tempio credono nella fine del loro problema, non sanno che tra qualche giorno sarà Pasqua e tutto verrà riscritto dal Risorto. Questa scena cupa va osservata perché rappresenta il male più stupido e senza senso, Maria schiaccia la corona di spine con violenza mentre i militi giocano a dadi, c’è chi si dispera altri sono indifferenti non sanno che quel che succede riguarda anche loro, oggi o domani.

“Ogni uomo non può prescindere da questi due momenti – commenta don Matteo Troiano – se è cristiano e anche se non lo è! La Sua fine la nostra salvezza, la Sua nascita la nostra speranza”. Nella piccola chiesetta di Lido del Sole un’altra parete accoglie la rappresentazione del santo Rosario, opera dello stesso maestro Carmelo di Lella, dove l’illustrazione dei Misteri si staglia in una bella sequenza cromatica e dove la preghiera sorge spontanea per l’atmosfera e il silenzio che invita al raccoglimento.

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5 commenti

  1. Carmen Desiré Zarrillo

    Poche parole ma piene di tutto:Grazie grazie don Matteo

  2. Don Matteo è un grande sacerdote e un vero trascinatore. Dobbiamo pregare perché il Signore lo faccia vivere a lungo. Lido del sole ha bisogno di lui! !!!

  3. Saverio Spicciariello

    Bravo don Matteo, per la realizzazione dell’insieme , dando vita e speranza al borgo di Lido del Sole, abbandonato dagli amministratori ma non da te che hai voluto e realizzato la chiesa.

  4. Pia Iodice Giuseppe Lizzi

    Grazie don Matteo, se al lido tutto fosse tenuto ed amato come lei ama la sua chiesa, quel posto sarebbe il paradiso in terra

  5. Antonia Blandy

    complimenti don Matteo…tu hai sempre creduto nella tua missione di vita…grazie

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