Casa Sollievo inaugura il Laboratorio Analisi Automatizzato

laboratorio-casa-sollievoAlle 18 di oggi, 10 dicembre 2015, verrà inaugurato e benedetto il nuovo Laboratorio Automatizzato dell’Unità di Medicina Trasfusionale e Laboratorio Analisi Cliniche dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza. La cerimonia sarà officiata dal presidente Monsignor Michele Castoro.

«E’ un ulteriore passo in avanti verso l’innovazione tecnologica – spiega Domenico Crupi, direttore generale di Casa Sollievo della Sofferenza -. Rappresenta anche una scommessa vinta nei processi di riorganizzazione, dai quali scaturiscono innovazioni tecnologiche d’avanguardia in grado di fornire un servizio migliore ai cittadini. Ed è questo quello che conta. Abbiamo rivisitato l’area laboratoristica eliminando strutture complesse che non erano funzionali alla produzione e abbiamo messo a fattore comune le tecnologie. Un nuovo laboratorio analisi automatizzato vuol dire anche meno disagi per i pazienti perché riduce i periodi di attesa dei referti e di conseguenza la durata del ricovero. Stessa filosofia – conclude il direttore – che ha ispirato la recente riorganizzazione del Centro Unico Prenotazioni e dell’Accettazione Prestazioni Ambulatoriali».

Con l’automazione il Laboratorio Analisi cambierà completamente l’impostazione del lavoro. Ci sarà un’unica area di accettazione per tutti i tipi di analisi e le varie fasi di lavorazione saranno completamente automatizzate e centralizzate, grazie alle 11 macchine collegate tra loro da un nastro trasportatore di provette della lunghezza di 34 metri. La stessa provetta, poi, verrà utilizzata per i vari tipi di analisi, riducendo significativamente sia il quantitativo di sangue necessario, sia il numero di provette da prelevare al paziente, con relativi disagi. «Saremo operativi 24 ore su 24 e non solo per le urgenze. Ridurremo i tempi di risposta sia per i test di routine che per quelli in urgenza, con un notevole risparmio di tempo per i pazienti e per l’Ospedale» spiega Lazzaro di Mauro, medico responsabile dell’Unità di Medicina Trasfusionale e Laboratorio Analisi Cliniche. Verranno inoltre ridotti i costi legati al numero di provette e alla loro conservazione, grazie al software che memorizzerà la data di smaltimento della provetta sulla base della scadenza inserita dall’operatore. «Nonostante l’automazione – conclude di Mauro – il personale dell’unità sarà fondamentale nei ruoli di verifica, di controllo e di rifornimento delle macchine. Inoltre verrà utilizzato per incrementare le attività altamente specialistiche che non possono essere automatizzate».

Negli ultimi anni l’Unità di Medicina Trasfusionale e Laboratorio Analisi Cliniche ha eseguito più di 2 milioni di analisi all’anno, sia in regime di ricovero sia ambulatorialmente.

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