Raccolta differenziata, trend negativo per Rodi

raccolta-differenziataI dati consultabili sul sito della Regione Puglia confermano il trend negativo su base annua e relativo alle percentuali mensili del Comune di Rodi Garganico. Prendendo in considerazione il 2012 la flessione in punti percentuali è pari al –8.29% per il 2013 e –7,53% per il 2014.

Dati riferiti alle percentuali del 2009. Il totale della raccolta differenziata era pari al 33,13% con la massima percentuale mensile registrata del 67,77%. La flessione in punti percentuali è pari al –26,28% per il 2013 e –25,53% per il 2014.

Confronto con i dati del 2011. Il totale della raccolta differenziata era pari al 15,15% con la massima percentuale mensile registrata pari al 67,21%. La flessione in punti percentuali è pari al –8,31% per il 2013 e –7,55% per il 2014.

In merito alle percentuali annue riferite al 2014 delle altre municipalità limitrofe: San Nicandro Garganico la percentuale annua si attesta intorno al 42,58% (non ancora disponibili i dati mensili di ottobre, novembre e dicembre 2014), Cagnano Varano la percentuale annua è pari al 25,73%, Ischitella la percentuale annua è pari al 19,63%, Vico del Gargano la percentuale annua si attesta intorno al 19,25% (ancora non disponibili i dati mensili di settembre, ottobre, novembre e dicembre 2014), Vieste la percentuale annua è pari al 13,4%, Rodi Garganico la percentuale annua è pari al 7,60%, Peschici la percentuale annua è pari al 5,72%.

Confronto con le percentuali annue riferite al 2011 delle municipalità limitrofe: Rodi Garganico 33,13%, Cagnano Varano 31,95%, Vico del Gargano 12,7%, Vieste 12,12%, Ischitella 8,2%, San Nicandro Garganico 5,03%. In sintesi, anno per anno, le percentuali del Comune di Rodi Garganico: 2008 10,17%, 2009 il 33,13%, 2010 il 10,58%, 2011 il 15,15%, 2012 il 15,13%, 2013 6,84%, 2014 7,6%

Dunque ci sarà chi pagherà il minimo (5,17 euro per tonnellata di rifiuto in discarica) e chi invece il massimo (25,82 euro a tonnellata come Rodi Garganico). La conseguenza diretta di questo meccanismo è che nei Comuni dove non si fa la raccolta differenziata, la tassa sui rifiuti sarà inevitabilmente maggiorata, gravando ancor più sulle tasche dei cittadini che in cambio, a Rodi, non ricevono praticamente nessun servizio. Percorso inverso per i virtuosi, quei Comuni che la differenziata la fanno: loro pagheranno meno.

4 commenti

  1. Donato Petrosino

    Avete provato a chiedere ad ARSENIO le ragioni di questa clamorosa inversione di tendenza? Vi ha risposto che non può farci niente perché ha i debiti ereditati dalla vecchia amministrazione ? Bene, allora desistete dal fargli altre domande stupide perché tra una lottizzazione e la modifica del piano casa per i suoi fedeli è giusto che non abbia tempo per pensare alle cose serie. Cari miei, gli affari sono affari nell’interesse generale, altro che monnezza, che ve ne pare?

  2. Carmine d'Anelli

    La vera differenziata la fa l’assessore all’ambiente!

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