#alluvioneGargano: avviata procedura rimozione detriti

stoccaggio-detriti-alluvione-rodi_21Con determina dell’Ufficio Tecnico del comune di Rodi Garganico è stata avviata la procedura prevista dall’art. 125.8 del D. Lgs. 163/2006 e s.m.i., per l’affidamento mediante cottimo fiduciario, dei lavori di raccolta, trasporto e conferimento in discarica, previa caratterizzazione, del materiale depositato temporaneamente presso i siti Guardiola, San Menaio (piazzale stazione ferroviaria) e Matera (prossimità impianti sportivi), con invito a presentare offerta a tutti gli operatori economici (ditte movimento terra) che hanno eseguito in occasione degli eventi meteo climatici del mese di settembre 2014, lavori di somma urgenza per conto dello stesso Ente.

Come si legge nella premessa dell’atto, “in data 5 e 6 settembre 2014 precipitazioni intense e diffuse hanno investito il territorio comunale di Rodi Garganico provocando allagamenti e danni gravissimi sulla rete viaria urbana ed extraurbana e sulle principali vie di collegamento del centro abitato (s.s. 89, strada Rodi-Lido del Sole, rete ferroviaria delle F.d.G). Gli eventi hanno provocato smottamenti, frane e l’esondazione di numerosi corsi idrici superficiali interessanti il territorio comunale, con riversamento alla foce di un notevole quantitativo di materiale detritico e ceppaie.

In ragione di quanto sopra descritto personale dell’UTC ha attivato interventi di somma urgenza finalizzati ad eliminare pericoli per la pubblica incolumità e a ripristinare le condizioni minime di riapertura al transito delle strade interrotte. Contestualmente all’adozione del verbale di somma urgenza personale tecnico di questo Ente ha provveduto a quantificare le occorrenze previste per l’esecuzione dei lavori ed ad affidarne l’esecuzione a Ditte specializzate presenti sul territorio in grado di intervenire prontamente.

Per motivi di sicurezza ed al fine di ripristinare, per quanto possibile, il regolare transito della viabilità urbana ed extraurbana, il regolare deflusso idraulico dei canali interessati dagli eventi, con ordinanze sindacali emanate ai sensi dell’art. 191 del D. Lgs. 152/2006 nn. 61-62/2015 è stato disposto nei confronti delle ditte esecutrici dei lavori di somma urgenza, lo stoccaggio provvisorio del materiale detritico: alla Località San Menaio, su aree di proprietà delle Ferrovie del Gargano, nel piazzale antistante la stazione ferroviaria di San Menaio; alla Loc. Guardiola in prossimità della strada Rodi-Lido del Sole, del materiale lapideo e legnoso raccolto sulle strade urbane ed extraurbane ed in prossimità dei canali esondati interessati dagli eventi; alla Loc. Matera, su aree di proprietà comunali in prossimità degli impianti sportivi, dei materiali detritici rinvenienti dalle operazioni di scavo resesi necessarie per disostruire canali tombati con strutture in cemento armato”.

Si avvia quindi a conclusione una vicenda che nei mesi scorsi suscitò polemiche di alcune associazioni ambientaliste che contestavano con fermezza l’individuazione del sito di stoccaggio in Località Guardiola in quanto prossimo alla battigia e quindi altamente soggetto ad erosione e dispersione dei detriti in mare. La spesa prevista per gli interventi è di 50mila euro oltre iva.

11 commenti

  1. Vincenzo Iannacone

    Spero che qualcosa si inizia a muovere….

  2. Carmine d

    Troppo tardi! Tonnellate di materiale è stato portato via dalle mareggiate. La scelta del sito è stata scellerata e infelice.

  3. Vincenzo Campobasso

    Io penso che le TONNELLATE DI MATERIALE da qualche parte DOVEVANO pur essere accumulate, in attesa di essere dovutamente smaltite. Importante è che ci si muova quanto priima possibile – finanze e siti più adeguati consentendolo!

  4. Vincenzo Campobasso

    A me piacerebbe che questoi TEMPo non fosse infinito! Non per me, ma per l’immagine di Rodi!

  5. Nicola Di Viesti

    Ma quale detriti inquinanti. Facciamo i seri

  6. Michele Panella

    GIUSTO VINCENZO SPERIAMO..!!!!!

  7. Le TONNELLATE DI MATERIALE non dovevano essere poste in riva al mare esposte alle continue mareggiate….presto arriverà per Rodi un TEMPO migliore che porrà fine a questa mini era di scempi e bifolcherie varie…anche i commentatori più bigotti cambieranno idea…

  8. Maurizio Marrese

    Speriamo… Sicuramente ci sarà da bonificare tutta l’area e bandirla al pubblico per un bel po di tempo

  9. Stefania Costantini

    Io quando sono venuta questa estate mi sono trovata proprio nel periodo dell alluvione !

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