Assegnate le «vele» Legambiente 2014

architielloSono quattordici le località marine italiane premiate con le «5 vele» dalla Guida Blu 2014, firmata Legambiente e Touring Club. Di queste tre sono pugliesi: Ostuni, Melendugno e Otranto. Nessuna di loro è però sul podio, dove ci sono Castiglion della Pescaia (in provincia di Grosseto), Pollica-Acciaroli-Pioppi (Salerno) e Posada (Nuoro). Bisogna arrivare al quarto posto per trovare Ostuni, mentre Otranto e Melendugno si sono piazzate, rispettivamente, al settimo e ottavo posto. I dati pugliesi della guida sul mare più bello sono stati presentati a Bari, dal presidente di Legambiente Puglia, Francesco Tarantini, insieme alla vicepresidente della Regione, Angela Barbanente, e ai sindaci delle località premiate con le 5 vele, cioè Marco Potì (Melendugno), Luciano Cariddi (Otranto) e Gianfranco Coppola (Ostuni).

Rimangono sostanzialmente invariate anche le località a 4 vele, ben sei: Castro, Chieuti, Diso, Fasano, Nardò e Polignano a Mare. Sono 18, invece, le località che si possono fregiare delle tre vele (Andrano, Carovigno, Gallipoli, Ginosa, Giovinazzo, Ischitella, Lesina, Manduria, Maruggio, Mattinata, Monopoli, Monte Sant’Angelo, Patù, Porto Cesareo, Salve, San Nicandro Garganico, Tricase e Ugento) e 10 quelle con due vele (Castrignano e Gagliano del Capo, Margherita di Savoia, Peschici, Rodi Garganico, Santa Cesarea Terme, Trani, Vico del Gargano, Vieste e Isole Tremiti). Mentre è Castellaneta, nel Tarantino, l’unica che deve accontentarsi di una sola vela.

La Guida passa in rassegna anche le località con presenza di laghi: in Puglia, due vele a Cagnano Varano e Ischitella, per il lago di Varano, e a Lesina per l’omonimo lago. La posizione nella classifica delle 5 vele ha delle motivazioni precise, legate non solo alla qualità del mare. E, a questo proposito, il presidente Tarantini ha aggiunto che lo scopo della guida è «fornire esempi positivi che spingano sempre più amministratori sulla strada del turismo di qualità». Ostuni, in particolare, ha implementato un sistema di gestione ambientale certificato e ha cominciato a razionalizzare gli accessi al mare nel parco regionale delle Dune Costiere e nell’area naturale di Torre Pozzella, realizzando un sistema integrato bus più bici e allestendo aree di sosta e parcheggi distanti dalla costa. Ha un peso non secondario, poi, la raccolta differenziata dei rifiuti che ha raggiunto la media del 65 per cento. A Otranto, invece, il Comune ha realizzato un progetto di ciclovie, esteso anche ai Comuni vicini, per incentivare la mobilità «dolce»; mentre la differenziata si è attestata intorno al 50%. Il litorale Melendugno, infine, è quello dove con maggiore frequenza nidificano le tartarughe «Caretta Caretta».

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