Tra Foggia e Bari il meglio del poker italiano

Nicola Sasso, capofila del poker pugliese

Nicola Sasso, capofila del poker pugliese

In molti lo praticano a livello amatoriale, alla ricerca di un’emozione da riservare al proprio tempo libero. Altri ne hanno fatto una professione, che aggiunge al brivido del rischio il piacere rassicurante del profitto. Sono le declinazioni del poker sportivo, modalità di gioco che ha conquistato la realtà foggiana. C’è chi lo pratica online e chi dal vivo, nei circoli sportivi locali o addirittura nei casinò, possibilità di solito limitata ai professionisti. Andiamo quindi alla scoperta del poker sportivo pugliese, osservando questo fenomeno dal punto di vista di player e organizzatori di eventi.

Uno dei casi più interessanti nell’ambito del poker live è l’Apulia Poker Event (APE), associazione che nasce dalla collaborazione di ben 25 sale da poker di Puglia e Molise, molte delle quali attive da diversi anni. Oltre ai vari eventi organizzati sia in Italia che all’estero, il gruppo fornisce ai suoi iscritti una serie di servizi progettati per migliorare la qualità del gioco e la sua completa trasparenza. Ricopre un ruolo di primo piano, nel novero dei circoli che vi fanno parte, il club Reraise, da poco trasferitosi a Bari, gestito da Lele Sgherza, vicepresidente di APE.

Gianluca Mattia, fenomeno del poker online

Gianluca Mattia, fenomeno del poker online

È proprio nelle sale di questo circolo che si è formato Nicola Sasso, talento pugliese del tavolo verde che a soli 28 anni ha ottenuto un primo posto da 185.000 euro, conquistando il torneo Main Event dell’Italian Poker Tour di Sanremo, una delle maggiori rassegne di poker che si tengono nel nostro Paese. Ma Sasso non è l’unico player famoso che ha sperimentato l’offerta dei circoli pugliesi. Il conterraneo Gianluca Mattia ha rivelato, in più di una intervista, di essere anche un giocatore live e di conoscere bene il club Reraise, nonostante la sua predilezione per il poker online. Mattia è infatti un assiduo giocatore dei tavoli virtuali di Poker Stars, poker room numero uno in Italia per iscritti, dove è meglio conosciuto con il nickname “seven775”.

Rosa Seccia, nota sui tavoli virtuali come

Rosa Seccia, nota sui tavoli virtuali come “Lady0z”

Il pugliese Maurizio Guerra ha invece conquistato le cronache delle riviste specializzate per i suoi risultati live. In carriera vanta oltre 200 mila dollari di vincite. Il suo piazzamento di maggiore rilievo risale al 2010, quando ha dominato il torneo Pot Limit Omaha del CAPT European Poker Championship/Poker EM a Baden. Ma insieme a storie di grandi successi, ci sono quelle di giocatori che hanno messo a segno buoni risultati, senza per questo aver fatto del poker un impegno a tempo pieno. Tanti gli esempi provenienti dalla nostra regione, da Mauro Papagni a “Lady0z”, vincitori rispettivamente dei tornei PokerStars Sunday Evening e Main Event Microfestival.

Un contesto quindi molto complesso dove trovano spazio esperienze differenti, ma che possono avere importanti risvolti economici a livello individuale e persino su realtà produttive locali, come dimostrato dall’iniziativa APE. Resta da capire, però, se il poker sportivo sarà capace di compiere il grande salto, ovvero superare i confini imposti da un pubblico di nicchia, facendosi conoscere all’opinione pubblica per la sua vera natura. Quella di disciplina sportiva.

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