Elezioni europee 2014, le modalità di voto [video]

urne-elettoraliAgire, reagire, decidere. È lo slogan che le istituzioni europee hanno scelto per lanciare la propria campagna di comunicazione in vista delle elezioni del 25 maggio prossimo che serviranno ad eleggere i 751 deputati al Parlamento europeo, rappresentanti degli oltre 500 milioni di persone che vivono nei 28 Stati membri dell’Unione europea.

Per la prima volta nella storia dell’Unione europea, infatti, il nuovo Parlamento, in base alle novità introdotte con i Trattati di Lisbona, eleggerà chi sarà alla guida della Commissione europea, organo esecutivo dell’UE. In pratica, quindi, il candidato presenterà il suo programma politico al Parlamento e per essere eletto a Presidente della Commissione europea dovrà essere poi ‘approvato’ dalla maggioranza assoluta dei deputati (376 su 751), altrimenti, gli Stati membri dovranno presentare un nuovo candidato. Anche i candidati agli altri portafogli di competenze della Commissione dovranno superare un processo di rigoroso controllo parlamentare prima di poter assumere la carica.

La nuova maggioranza politica che emergerà dalle elezioni, inoltre, contribuirà a formulare la legislazione europea per i prossimi cinque anni in settori che spaziano dal mercato unico alle libertà civili. Il Parlamento, unica istituzione europea eletta a suffragio diretto, è oggi uno dei cardini del sistema decisionale europeo e contribuisce all’elaborazione di quasi tutte le leggi dell’UE in parità con i governi nazionali.

COME SI VOTA – L’elettore esprime il voto tracciando un segno sul contrassegno della lista prescelta e non può manifestare, in ogni circoscrizione, più di tre preferenze. Per le liste di minoranza linguistica collegate ad altra lista può essere espressa una sola preferenza.

I voti di preferenza si esprimono scrivendo nelle apposite righe, tracciate a fianco e nel rettangolo contenente il contrassegno della lista votata, il nome e cognome o solo il cognome dei candidati preferiti, compresi nella lista medesima; in caso di identità di cognome tra i candidati, deve scriversi sempre il nome e cognome e, ove occorra, data e luogo di nascita.

http://www.interno.gov.it/mininterno/export/sites/default/it/assets/video/2014_05_13_europee_2014_come_si_vota.wmv

VOTARE A DOMICILIO – Gli elettori affetti da gravi infermità, che ne rendano impossibile l’allontanamento dall’abitazione, possono essere ammessi al voto domiciliare Possono usufruire di questa opportunità:

  • gli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano;
  • gli elettori affetti da gravissime infermità, tali da impedire l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano anche con l’ausilio del servizio di trasporto predisposto dal Comune per facilitare il raggiungimento del seggio elettorale da parte di elettori disabili.

A tal fine gli elettori interessati devono far pervenire al Sindaco del Comune, nelle cui liste elettorali sono  iscritti, apposita dichiarazione attestante la propria volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimorano, non oltre il ventesimo giorno antecedente la data della votazione, cioè non oltre lunedì 5 maggio 2014. Tale termine, tuttavia, al fine di garantire il diritto di voto costituzionalmente tutelato, deve considerarsi avere carattere ordinatorio, compatibilmente con le esigenze organizzative del Comune.

La domanda di ammissione al voto domiciliare -in carta libera- deve indicare l’indirizzo dell’abitazione in cui l’elettore dimora e, possibilmente, un recapito telefonico. Deve essere inoltre corredata di copia della tessera elettorale e di idonea certificazione sanitaria, rilasciata da un funzionario medico designato dai competenti organi dell’Azienda sanitaria locale in data non anteriore  al 45° giorno antecedente la votazione (15 aprile 2014).

Tale certificazione medica dovrà riprodurre l’esatta formulazione normativa, attestando quindi la sussistenza, in capo all’elettore, delle condizioni di infermità di cui al comma 1, dell’articolo 1 della legge 46/2009, con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato, ovvero delle condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali. Inoltre il certificato potrà attestare l’eventuale necessità del cosiddetto accompagnatore per l’esercizio del voto.

http://www.interno.gov.it/mininterno/export/sites/default/it/assets/video/2014_05_13_europee_2014_voto_domicilare.wmv

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Se ti interessa un contenuto contattaci su blog@rodigarganico.info!
Condividi il post con i tuoi amici