«Sistema Gargano» e «Sac Gargano»: il Parco convince il territorio

parco-nazionale-garganoEntrano nel vivo e nella fase realizzativa le attività della Cabina di Regia “Sistema Gargano” e del progetto di valorizzazione “SAC GARGANO – Sistemi Ambientali e Culturali”. Dopo un anno di duro lavoro istituzionale e tecnico, il Parco Nazionale del Gargano ed il suo Presidente, Stefano Pecorella, riescono a convincere tutti, in primis la Regione e le istituzioni locali, quindi il mondo associazionistico e le imprese, sulla validità dei due importanti strumenti di programmazione finanziaria che costituiranno concretamente la fruibilità di patrimoni storici e culturali, oltre che enogastronomici, tanto attesi, utili e necessari.

Due emblematici momenti di confronto, molto partecipati, con gli stakeholders si sono tenuti mercoledì scorso presso la sede dell’Ente Parco con lo svolgimento di due riunioni operative della Cabina di Regia – alla quale hanno preso parte tutte le Istituzioni locali – e di animazione del “SAC” con i rappresentanti del mondo associazionistico, imprenditoriale, sociale e culturale del Gargano.

Nella sessione della Cabina di Regia, che sin ora, oltre a creare una teca delle progettualità ha portato con successo al finanziamento di numerosi interventi a vantaggio dei Comuni (quali i POIN Attrattori Culturali), si è deciso di dare una base alla struttura tecnica nominando i componenti dell’Ufficio di coordinamento operativo. Di questo laboratorio fanno parte: l’Ing. Marco Muciaccia, Direttore del Consorzio di Bonifica Montana del Gargano; l’arch. Francesco Sammarco del Comune di Manfredonia; l’arch. Giampiero Bisceglia del Comune di Monte Sant’Angelo; l’Ing. Giovanni Valente per il Comune di Ischitella.

Nel corso dell’incontro il Presidente Pecorella, ha proposto l’attivazione di tavoli tematici, di assoluta rilevanza strategica e che serviranno, in maniera permanente, ad affrontare la varie problematicità che vive il territorio sino ad arrivare ad individuare linee e soluzioni finanziarie. A tal proposito è stata rilevata la necessità di avviare un confronto sulle necessità da sottoporre al tavolo del partenariato regionale dove si discuterà dei prossimi finanziamenti legati al ciclo di programmazione europea del 2014/2020. Ben cinque, quindi, i Tavoli Tematici attivati: 1) Valorizzazione delle risorse culturali e ambientali a sostegno dell’identità territoriale; 2) Competitività dei sistemi produttivi: azioni di formazione e a sostegno dell’inclusione sociale; 3) Accessibilità territoriale e mobilità sostenibile di persone e merci; 4) Tutela dell’ambiente e rischi ambientali; 5) Capacità Istituzionale ed amministrativa.

Altro tema discusso è stato quello relativo all’attivazione del finanziamento del “SAC GARGANO”, finanziato dalla Regione Puglia con una prima tranche di 900.000 mila euro, ai quali se si sarà efficienti nella gestione seguiranno oltre 2 milioni di euro. E della capacità di integrazione dei territori e dei loro patrimoni si è dibattuto con i numerosi stakeholders intervenuti. Gli animatori dell’incontro hanno illustrato l’idea concettuale e la mission del “SAC GARGANO”. La partecipazione è stata animata ed i numerosi interventi sono stati tutti protesi al confronto ed a fornire suggerimenti utili ad una coerente strategia di gestione delle linee finanziare ottenute.

In apertura sono state presentate le operazioni pianificate e avviate – con illustrazione delle macro-aree d’intervento- ed il programma gestionale con gli attori coinvolti e relativi ruoli. L’obiettivo principale di questo ciclo di incontri, infatti, è quello di acquisire informazioni puntuali dal territorio al fine di rendere esecutivo il progetto. Successivamente, in ottemperanza all’obiettivo della mappatura delle risorse del territorio, ciascun intervenuto ha espresso la propria opinione adducendo interessanti input su azioni e macro-aree di riferimento. Al termine di questa vivace e costruttiva fase dell’incontro, si è convenuto concentrare i lavori sulla costruzione della mappatura di una rete di collegamenti viari – principalmente sentieristica per mobilità lenta – che consentano un’effettiva fruizione ed interazione tra i siti rientranti nella rete “SAC GARGANO”.

“L’Ente Parco in questo periodo buio per lo sbandamento e crisi delle Istituzioni viene riconosciuto come un faro e guida del territorio – dichiara il Presidente Pecorella -. Con questi due strumenti, attorno al quale abbiamo raccolto tanti e qualificati soggetti locali, siamo impegnati nell’azione di rendere fruibile il nostro territorio, troppo chiuso dai recinti fisici e mentali di chi non vuole uno sviluppo ma solo mortificare interessi diffusi e non speculativi e privatistici. Esiste un modo migliore di quello sperimentato sino ad oggi per fare turismo, occupazione e promozione dei nostri tesori ed è quello di abbattere gli steccati mentali, rendere coeso il territorio e orientare le coscienze dei giovani e del sistema produttivo verso l’orizzonte dello sviluppo sostenibile. Le linee ed i programmi di finanziamenti della nuova programmazione europea ci spettano, a queste condizioni. Oltre alla soddisfazione di veder tagliati i primi traguardi con la Cabina di Regia – conclude Pecorella – sono oltremodo orgoglioso della partecipazione massiccia del mondo imprenditoriale ed associazionistico all’incontro del ‘SAC’, segno che finalmente cominciamo tutti a crederci.

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