Pecorella: sosterremo i Comuni con tutte le nostre forze

maltempo-rodi_63A proposito delle straordinarie calamità naturali che stanno investendo in questi giorni il Gargano, l’Avv. Stefano Pecorella, Presidente dell’Ente Parco, dichiara che : “Nonostante la crisi abbia già violentemente colpito tutte le nostre attività economiche e produttive, da quelle turistiche alle agricole e silvo-pastorali, pensavamo almeno di poter tirare un sospiro di sollievo per non essere stati interessati da incendi distruttivi come in un recente passato. Invece, ancora una volta il Gargano e la sua comunità vengono travolte da un evento certamente da considerare come una calamita’ naturale ed a fronte della quale tutti dobbiamo intervenire, ognuno con le proprie forze, competenze e disponibilità economiche.

In queste ore dobbiamo aiutare chi sta vivendo ore drammatiche. Le violente piogge abbattutesi nelle ultime ore e le valanghe di fango stanno mettendo in ginocchio i Comuni del Promontorio. In meno di una settimana, infatti, e’ piovuto tanto quanto normalmente piove in un anno e’, quindi, assolutamente comprensibile come ciò che si è verificato non poteva essere previsto o prevenuto, forse attenuato con maggiori responsabilità nel governo del territorio. Ma oggi, dobbiamo stringerci nel dolore di chi ha visto travolti e spazzati via i propri cari, distrutte le proprie case e infrante le speranze e per questo personalmente ringrazio tutti coloro che si stanno adoperando, dalla protezione civile alle forze dell’ordine, dai Vigili del Fuoco a tutte le organizzazioni civili e militari, per contenere le conseguenze devastanti della calamita’. I paesi e le comunità di San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, Peschici, Carpino e Vico del Gargano, vanno sostenute in tutti i modi possibili perché non siano lasciati da soli a fronteggiare une’emergenza che è di tutti e nei confronti della quale tutti siamo chiamati a responsabilità non rinviabili.

Sono davvero impressionanti le immagini che arrivano da questi territori e credo non sia affatto il momento di fare polemiche e nemmeno di strumentalizzare, attraverso i media, una situazione di estrema difficoltà. E’ questo è il momento di essere uniti, di ascoltare le necessità reali ed impellenti dei singoli soggetti colpiti, ed individuare i possibili, urgenti e immediati rimedi ed al contempo pianificare le iniziative per rispondere alla richiesta di risarcimento del danno che è stato prodotto da un evento obiettivamente imprevedibile da poter contenere e, forse, solo parzialmente possibile mitigare. Ma questa e’ un’altra storia.”

6 commenti

  1. Gianluca Sette Veruska Medola

    spero non siano solo chiacchiere da bar

  2. Vincenzo Campobasso

    SPERIAMO! Però, non permettete che si costruisca dove si sono subiti danni già diverse volte!

  3. Giancarlo Delle Fave

    Parano dopo i fuochi tutti lecca culo

  4. Vincenzo Campobasso

    Il presidente del parco non ha citato Rodi. Forse ha scritto prima che qui avvenisse tutto il disastro che è avvenuto?

  5. Franco Stelluto

    5/sETT. IL MARE DEL GARGANO..UN MARE DI FANGO…LO STESSO FANGO SOVE SQUAZZANO LE ISTITUZIONI E I POLITICI LOCALE!

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