Falesie, verso la svolta per salvare l’estate sul Gargano

san-menaioLa questione falesie è ad una svolta che potrebbe salvare la stagione estiva del Gargano. A Monte Sant’Angelo presso la sede dell’Ente Parco, su input del presidente Stefano Pecorella, si è svolto un tavolo tematico della Cabina di Regia “Sistema Gargano” alla presenza dei sindaci e dei tecnici dei comuni di Mattinata, Monte Sant’Angelo, Vieste, Peschici al fine di mettere in campo interventi tecnico-giuridici che diano immediata soluzione alla messa in sicurezza dei luoghi anche attraverso risorse dell’Ente Parco.

Come noto il problema della tenuta delle falesie del Gargano attanaglia amministratori ed operatori turistici alla vigilia di una nuova stagione estiva, così il Parco Nazionale del Gargano intensifica il suo rapporto ed apporto per il territorio, approntando una strategia d’intervento volta a tutelare il paesaggio, l’economia locale e l’incolumità di cittadini e turisti.

Su proposta di Pecorella, così come già avvenuto nell’incontro in Prefettura, si è deciso d’agire con l’istituzione di una task force di tecnici operativa riguardante tutti i comuni coinvolti – in modo tale da escludere le zone interessate dal concetto di pericolosità – e della realizzazione di un’apposita segnaletica per individuare le zone fruibili e quelle interdette alla balneazione.

Sin dall’inizio di questa controversia l’Ente Parco è stato in prima fila a livello istituzionale offrendo primario supporto tecnico e pragmatico agli amministratori dei Comuni interessati, come dimostra la presenza all’incontro del 29 maggio scorso maggio presso la Sala Giunta del Comune di Mattinata, quando il presidente si era fatto carico di tale problematicità incontrando personalmente i concessionari demaniali con i quali si era ragionato sulla programmazione degli interventi per la messa in sicurezza dei tratti di costa maggiormente pericolanti.

“Il muro contro muro non ha mai portato risultati a nessuno – ha dichiarato il Presidente Pecorella -. Solo approntando delle proposte concrete si possono superare gli ostacoli. Le decisioni scaturite da queste riunioni sono pragmatiche e, mi auguro che in breve tempo portino quelle risposte tanto attese sia dalle Istituzioni che dagli operatori turistici. Indubbiamente tutti siamo al lavoro per assicurare l’incolumità del bagnante e, non secondariamente, la tenuta economica ed occupazionale della stagione estiva, perno principale del tessuto sociale del Gargano. Certamente – ha concluso il presidente – questa situazione non è altro che il simbolo della debolezza dei Comuni rispetto agli strumenti di pianificazione e prevenzione. Poco o nulla è stato attuato rispetto a ciò che andava fatto. La task force da me proposta servirà a mettere insieme risorse tecniche ed economiche con i Comuni interessati che mi auguro siano in grado di poter dare risposte in tempi brevissimi. Al di là dei proclami e di talune dita puntate, resto fiducioso in una positiva risoluzione della vicenda, così come è di buon auspicio la compattezza e la determinazione degli amministratori”.

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