«Rodi Garganico, Città da amare», un calendario per salvare il Crocifisso

chiesa-crocifissoPresso la Parrocchia Chiesa Madre San Nicola di Mira in Rodi Garganico su iniziativa del Parroco don Michele Pio Cardone, sabato 26 Luglio ci sarà alle ore 21.00 un nuovo salottino culturale che avrà come tema: “Rodi Garganico, Città da amare”. Al salottino interverranno numerose personalità di spicco della Città. In questo Salottino verrà presentato il CALENDARIO 2015 con le foto dei posti più caratteristici di Rodi Garganico. Le foto sono state realizzate da Osvaldo Sciarra noto fotografo della zona.

Il calendario è stato fortemente voluto dal Parroco che per l’occasione darà a tutti quelli che interverranno la possibilità di conoscere mediante foto, racconti e filmati la città di Rodi Garganico.

calendario_2015Questa è sicuramente un’ottima occasione per i turisti per conoscere meglio la Città. Il calendario sarà disponibile subito dopo il salottino e potrete ritirarlo con un’offerta di 10 euro. Con il ricavato il Parroco don Michele Pio Cardone farà restaurare la statua di Gesù Morto. Il calendario lo troverete poi in tutti i negozi che hanno aderito all’iniziativa “Rodi Garganico, Città da amare”. All’interno del calendario è raccontata la storia della Città e della Chiesa del Crocifisso.

La Chiesa del Santissimo Crocifisso è la prima parrocchia di Rodi Garganico. Danneggiata da un terremoto nel 1679, venne restaurata nel 1695. In realtà oggi è chiusa. Il parroco don Michele Pio si sta adoperando per la sua riapertura e con ogni mezzo sta spingendo i cittadini a collaborare perché questa riapertura avvenga presto. Al suo interno ci sono dieci altari. Il primo, a sinistra, è posto sotto una pregevole statua lignea raffigurante Cristo Morto, realizzata dalla scuola d’arte napoletana del ‘600, che viene portata in processione la sera del Venerdì Santo e che ora è esposta presso la Chiesa Madre San Nicola di Mira e che grazie a questo calendario si spera si possa restaurare.

Nicola Guerra

3 commenti

  1. Kronos IL Tempo

    La chiesa del Crocifisso grazie alla passata amministrazione comunale è stata messa in sicurezza. Per ristrutturare a norma l’interno, ci vorranno minimo 2 milioni di euro. Quanti calendari Don Michele dovrà vendere? Oh! L’iniziativa è lodevole, ma perché l’attuale amministrazione non si attiva? E’ vero che adesso è un po’ tardi, infatti, alla Regione Puglia sono stati assegnati alcuni mesi fa una barca di euro per il recupero architettonico delle opere d’arte. Come al solito il Salento ha fatto la parte del leone. Solo Vieste ha ottenuto 600 mila euro per una chiesa. E Rodi? Come al solito (da due anni a questa parte) non ha manco presentato uno straccio di richiesta. Auguro a Don Michele Pio di ottenere un ricavato milionario, perché, solo così, forse, si potranno fare i lavori alla meravigliosa chiesa del Crocifisso.

  2. Salvatore E Libera Zurlo

    Per chi è nato e cresciuto…..iihhhii

  3. Caro Kronos è meglio che impari a leggere. I calendari servono per il restauro della statua di Gesù Morto e non della Chiesa. per quanto concerne quello che ha fatto la scorsa Amministrazione per la Chiesa è lodevole, ma doveva essere più attenta a spendere. Infatti l’ intero finanziamento è stato speso per buttare cemento sotto le fondazioni, quando invece era necessario il restauro e il consolidamento della cupola!!!!!!!!!!

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