La Renovatio si aggiudica la V Regata dei Trabucchi

regata trabucchiLo sly 42 “Renovatio” dell’armatore Ugo Costantino (LNI Manfredonia) timonato da Salvatore Di Corato, ha conquistato il trofeo challenge “V regata dei trabucchi”, primo appuntamento sportivo-agonistico della stagione velica della locale sezione della lega navale italiana: l’imbarcazione, prima in overall, è la prima classificata della categoria crociera/regata, seguita da Via di mezzo, il pierrot 925 armato da Arveno Bonavita, e da Indigo, il grand soleil del presidente della sezione Lorenzo Di Candia con il figlio Michele al timone e, in equipaggio, uno dei più noti velisti pugliesi e campione di match race, Niki Vescia. Nella categoria ‘crociera’ ha vinto l’imbarcazione Lady, l’Hanse 400 armato da Vincenzo Lisanti; al secondo posto da Choerades, il Bavaria 36 di Carlo Chiriaco; al terzo Yemanja II, l’Elan 410 di Maurizio Capunzo.

La lega navale di Manfredonia, d’intesa con la FIV-VIII zona, aveva deciso di anticipare la Trabucchi di un mese rispetto alle precedenti edizioni, per garantire un congruo lasso di tempo tra una regata e l’altra del campionato pugliese della vela e favorire una più numerosa partecipazione di armatori altrimenti messi in difficoltà da spostamenti troppo ravvicinati. Ma ci ha messo lo zampino la tornata elettorale delle europee e, soprattutto, quella delle amministrative in alcuni comuni pugliesi tra cui il capoluogo di regione Bari. “Per non parlare, poi, delle comunioni e dei matrimoni che si accavallano in questo periodo -ha rimarcato il presidente Di Candia- ma ci consola l’aver avuto 15 imbarcazioni iscritte (una in più dell’anno scorso) e tutte molto competitive. La regata dei trabucchi è un ottimo banco di prova per i velisti perché, come ha ben evidenziato Vescia, per alcuni aspetti è ancora più avvincente della regata del Gargano che si svolge a settembre, ultima prova del campionato d’altura pugliese. Salti e buchi di di vento che caratterizzano le costiere intorno al Gargano, inducono gli equipaggi ad effettuare diverse scelte strategiche e mettono a dura prova le loro capacità”.

“A rendere più emozionante e spettacolare la regata dei trabucchi – aggiunge il consigliere allo sport Matteo Troiano – c’è la partenza di notte e la navigazione nelle straordinarie sfumature dell’aurora che si diluiscono nella piena luce del giorno che accompagna le imbarcazioni fino all’arrivo al porto turistico di Rodi Garganico dopo un percorso di circa 50 miglia”.

La domenica mattina si è svolto un bastone, la più classica delle prove su boe, all’esito del quale è stata stilata la classifica generale. Nel pomeriggio la premiazione allo yacht club del Marina. La manifestazione si è svolta sotto la direzione di un ormai collaudato staff organizzativo della lega navale di Manfredonia, designata dal comitato VIII zona Fiv ad ospitare i prossimi campionati zonali di altura per il titolo regionale, che si terranno nel primo fine settimana di settembre ed anticiperanno l’atteso appuntamento con la Regata del Gargano che attrae un sempre maggior numero di regatanti, anche al di fuori della Puglia. Un ringraziamento per la collaborazione va al Marina di Rodi per l’assistenza, alla Nautica Legar per la disponibilità di un gommone, allo yacht club per l’ospitalità e la cortesia, al comitato di regata, ai soci, ai componenti del direttivo e a quanti si sono messi a completa disposizione per la riuscita della manifestazione.

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