Gargano, concluso il primo raduno Protezione Civile

protezione-civileQuasi 400 tra volontari e operatori di Protezione civile provenienti da tutta Italia hanno partecipato al 1° Raduno nazionale estivo della Protezione civile in Puglia e al Convegno nazionale tenutosi nell’ambito dello stesso. L’iniziativa si è svolta a Vieste (Foggia) presso il Resort di Pugnochiuso dal 18 al 21 settembre scorso.

Dopo 11 anni di montagna il “sistema” di Protezione civile italiano si è spostato in Puglia per vivere una nuova ed esaltante esperienza con il 1° Raduno nazionale estivo. Una esperienza conclusa con successo che ha rappresentato un importante momento per il sistema di Protezione civile nazionale e pugliese in particolare. Per 11 anni questa originale iniziativa si è organizzata in Trentino Alto Adige, con il campionato italiano di sci della Protezione civile e il Raduno invernale. Dal 2014 i fondatori della iniziativa – la Provincia Autonoma di Trento, il Dipartimento della Protezione civile nazionale e la rivista “La Protezione civile italiana” – hanno deciso di spostarsi in Puglia, alla luce dell’efficienza del “sistema” regionale di Protezione civile pugliese.

Per quattro giorni hanno partecipato al raduno e al convegno nazionale 390 persone tra volontari, funzionari e dirigenti degli enti e delle istituzioni che si occupano di Protezione civile. Il raduno ha rappresentato una occasione di incontro per tutti coloro i quali dedicano il loro tempo, il loro lavoro, la loro passione al servizio della Protezione civile. Una occasione per fare amicizie, per confrontarsi, per partecipare a gare sportive (si sono tenute gare di nuoto, pallavolo, corsa e calcetto), per partecipare a gite, escursioni e momenti di socializzazione.

Oltre alla Puglia, sono state presenti a Pugnochiuso le rappresentanze delle regioni: Toscana, Emilia Romagna, Lazio, Umbria, Abruzzo, Liguria, Veneto, Piemonte e Trentino Alto Adige. Le più numerose sono state le rappresentanze della Puglia, dell’Emilia Romagna e della Toscana
Presenti anche le rappresentanze istituzionali del Dipartimento nazionale di Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Regione Puglia, della Provincia Autonoma di Trento.

I Comuni pugliesi presenti al Raduno con proprie rappresentanze sono stati quello di Bisceglie (Bari) e di Fasano (Brindisi). Il Raduno è stato organizzato da un Comitato Organizzatore, presieduto da Matteo Perillo, composto dalla Regione Puglia – Servizio Protezione Civile e dai Coordinamenti Provinciali delle associazioni di volontariato e dei gruppi comunali di Protezione Civile delle Province di Foggia, Brindisi, Bari, Lecce e Taranto. Alla organizzazione dell’evento ha collaborato la rivista nazionale “La Protezione Civile Italiana” – presente a Pugnochiuso con il suo direttore Franco Pasargiklian – e il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile.

Giovedì 18 settembre il raduno è stato inaugurato da una sfilata di tutti i partecipanti al Raduno per le vie di Vieste, alla quale ha partecipato il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, il sindaco di Vieste Ersilia Nobile, il dirigente del Servizio di Protezione Civile regionale Luca Limongelli, il funzionario del Dipartimento di Protezione Civile Massimo Lapietra.

Venerdì e sabato, poi, si sono svolte le gare di corsa, calcetto, beach volley e nuoto, che hanno visto le squadre regionali classificarsi come di seguito riportato:

Beach Volley:
1° Posto: Puglia
2° Posto: Emilia Romagna
3° Posto: Trentino Alto Adige

Calcetto:
1° Posto: Puglia
2° Posto: Trentino Alto Adige
3° Posto: Emilia Romagna

Corsa:
1° Posto: Trentino Alto Adige
2° Posto: Puglia
3° Posto: Toscana

Nuoto:
1° Posto: Puglia
2° Posto: Trentino Alto Adige
3° Posto: Emilia Romagna

Classifica finale Regioni:
1° Posto: Puglia
2° Posto: Trentino Alto Adige
3° Posto: Emilia Romagna

Sabato pomeriggio, infine, presso il Centro Congressi del Resort di Pugnochiuso, si è tenuto un importante momento istituzionale con il convegno nazionale sul tema “Abolizione delle Province, riduzione delle Prefetture, riforma del titolo V della Costituzione: cosa accadrà e cosa non dovrebbe accadere alla Protezione Civile…il dibattito e’ aperto”. Al convegno – che è stato moderato da Franco Pasargiklian, direttore del mensile “La Protezione civile italiana” -, sono intervenuti il sindaco di Vieste Ersilia Nobile, Giovanni Epifani, presidente del Comitato Regionale di Protezione Civile della Regione Puglia, Matteo Perillo, presidente del Comitato Organizzatore del Raduno Nazionale di Protezione Civile in Puglia, Luca Limongelli, dirigente Servizio Protezione Civile Regione Puglia, e Simone Andreotti, presidente della Consulta nazionale del volontariato di Protezione civile.

Le conclusioni – dopo un ampio dibattito nel quale sono intervenuti rappresentati di associazioni di volontariato oltre che di enti ed istituzioni – sono state tracciate dal Capo del Dipartimento della Protezione civile nazionale Franco Gabrielli.

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