Quando Rodi diventò il set sulla vita di Gesù

figlio_delluomo_sabelIl figlio dell’Uomo è un film di contenuto religioso del 1954, diretto dal giovane regista Virgilio Sabel, autore di alcuni documentari, qui al suo primo lungometraggio.

Il film narra la storia completa della vita di Gesù: dalla nascita alla morte, fino alla resurrezione. Nelle intenzioni del regista è una pellicola sperimentale e anticonformista sulla vita di Cristo.

La pellicola nasce come cortometraggio sulla Passione. Durante le riprese il regista amplia la narrazione e inserisce il girato già pronto in un film dedicato all’intera vita di Gesù. È una delle prime pellicole girate in Puglia nel dopoguerra. Gli esterni sono stati girati tutti nella parte nord del Gargano, tra Peschici e Rodi Garganico. Si riconoscono: il Monte d’Elio, tra i due laghi di Lesina e Varano, la spiaggia di Capoiale e l’Abbazia di Kalena, l’Arco Zaffarano, la Madonna di Loreto e la Torre di Montepucci, oltre alla visione dei quartieri peschiciani degli anni 50 con i tetti a cupola.

Il film si avvale della partecipazione dell’attrice Fiorella Mari, di origine sudamericana, e viene interpretato da un gruppo di pescatori che risiedono nel Gargano ed a Peschici in particolare e da contadini dell’agro di Rodi Garganico.

1 Commento

  1. Simone Gallo

    hahahaha è mio nonno quello nella foto!

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