Mangia funghi velenosi raccolti nel Gargano: salvo per miracolo

amanita-phalloidesHa scambiato per commestibili quelli che in realtà erano funghi velenosi appartenenti alla famiglia dell’Amanita phalloides. Li ha cucinati per cena e mangiati dopo averli raccolti nei boschi del Gargano, ma durante la notte ha accusato forti dolori addominali, vomito e diarrea. Immediato il ricovero del 59enne foggiano, residente in un paesino del subappennino dauno, disposto su indicazione della dottoressa Anna Lepore e del farmacista Leonardo Pennisi, del Centro Antiveleni dell’azienda ospedaliero-universitaria degli Ospedali Riuniti di Foggia.

Confermato l’avvelenamento da fungo – nel caso specifico altamente tossico e letale – nonostante giorni di sofferenza epatica, il paziente è guarito completamente scampando alla morte da danno multiorgano ed evitando persino di ricorrere a un trapianto epatico.

Il Centro Antiveleni di Capitanata ha dimostrato ancora una volta di essere una risorsa fondamentale per tutto il Sistema di Emergenza-Urgenza e per i privati cittadini, non solo della Capitanata, ma di tutta la Puglia e del Sud Italia. Solo un anno fa – in collaborazione con l’Ente Parco Nazionale del Gargano e alla presenza di esponenti ministeriali – fu promotore di un convegno monotematico sui funghi eduli e tossici, durante il quale fu distribuito del materiale informativo.

La normativa vigente impone ai cercatori di funghi occasionali di possedere un patentino per la raccolta di funghi e di raccogliere un massimo di 3 Kg giornalieri. Grazie alle abbondanti piogge e al clima temperato umido, quest’anno vi è stata una notevole abbondanza di questo frutto della terra, che ha permesso a tanta “gente esperta e non” di dedicarsi a questa forma d’arte, commettendo un vero e proprio scempio, esponendosi ad intossicazioni e contravvenendo a quelle che sono le regole fondamentali per chi vuole andare a funghi.

Va sottolineato che vi è stata una impennata di casi di intossicazioni, causate dal consumo eccessivo di funghi o di specie che risultano essere tossiche, ma che le credenze popolari riportano come mangerecce previo “trattamento casalingo”.

3 commenti

  1. Giannangelo Pecorelli

    io non mangio x evitare funghi sospetto…..ne di allevamenti, ne dagli amici piu cari….evito

  2. Di Fazio Claudio Domenico

    ….i proverbi antichi non sbagliano mai….”LA MORTE PIU’ STUPIDA E’ QUELLA DA FUNGHI”…..

  3. Danieleluci Giocondo

    Bisogna conoscere il fungo prima di andarci

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