Auto in fiamme, a Rodi risale la tensione

auto-in-fiammeNeanche il tempo di assorbire lo shock dell’alluvione degli inizi di Settembre che ha segnato in maniera indelebile la memoria della Città, che a Rodi Garganico riaffiorano atti estremi che si sperava potessero appartenere ad un periodo buio ma ormai superato della sua storia recente.

In meno di 72 ore, la notte ha visto andare in fiamme ben 5 autovetture: appena qualche giorno fa le prime due, stanotte le altre tre. E la mente vola subito a quanto accaduto nel recente passato quando in pochi mesi ad essere avviluppata dal fuoco fu dapprima l’auto dell’ex consigliere Azzellino e poi quella dell’allora vicesindaco Veneziani che rassegnò le sue dimissioni poche ore dopo l’intimidazione. Un copione che pare ripetersi se si considera che tra le vetture che stanotte sono state bersaglio dei malviventi una era di Giulia Apicella, di recente dimessasi dalla carica di Assessore al Turismo nella giunta guidata dal sindaco Pinto, mentre una seconda apparteneva alla sua famiglia.

A questo punto sorge il fondato sospetto che non si tratti più della bravata di qualche balordo, ma di una vera e propria strategia mirata forse ad intimidire qualcuno oppure a mantenere alta la tensione in uno dei centri che finora poteva considerarsi tra i più tranquilli dell’intera Capitanata. Ipotesi queste che sono al vaglio degli inquirenti che indagano nel tentativo di individuare il possibile movente degli incendi e soprattutto per capire se i fatti siano collegati tra di loro.

14 commenti

  1. Emanuele Russo

    Ma si sa benissimo chi manda ad accendere la auto, tra di loro i capoccioni, pensate un po’ chi si è eletto e chi vuole a tutti i costi il posto più alto? E li avrete la risposta

  2. Josephine Carbone

    Che tristezza ma non cambieranno mai?

  3. Giusi Martella

    Le persone con buoni principi e vere non sono apprezzate dove vige la stupidita’

  4. Saverio Spicciariello

    dopo circa 40 anni sto sempre convincendomi di abbandonare il gargano, anche con la morte nel cuore perchè amo quei posti, peccato che ci siano certe pseudo autorità comunali che non fanno altro che cercare di allontanare i turisti, spremuti e amareggiati.

  5. Angelo Gabriele

    Senza parole ! Mah ! Senza revl e osm !

  6. Mario Ognissanti

    Si purtroppo e vero per accoglienza però le macchine si bruciano anche al nord siamo in italia tutto e permesso tanto la legge nn esiste ed è a favore del delinquente nicoletta

  7. Michele Romanelli

    questa e una brutta immagine di un bel paese che non merita questi atti——–

  8. Carmine d

    Qualcuno ha cambiato sesso?

  9. Mario Ognissanti

    Carmine no nn ce nessuno che a cambiato sesso è che ho voluto chiarire che nn e mario che ha risposto ma la moglie um saluto a tutti

  10. Grazia Di Monte

    nel 2010 l’anno fatto con la mia macchina ,,bruciata..

  11. la delinquenza garganica non e’ una novita’. La cosa che piu’ mi indispettisce sono questi assessori che si dimettono dopo il fattaccio. Ma non si erano candidati per aiutare e proteggere e meglio organizzare il loro paesino? O per che altro? La ”vera vigliaccata”, come scrive Michelina, e’ la loro! Una curiosita’: e le forse dell’ordine?

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