Puglia, cala numero incidenti stradali mortali

incidente-stradale-cartello“La tematica della sicurezza stradale impone sempre una certa cautela nell’inquadrare positivamente o negativamente i dati sull’incidentalità stradale. In questi mesi le nostre strade sono state teatro di incidenti stradali che hanno, purtroppo, determinato dolorosissime conseguenze con la perdita di vite umane, spesso giovani. Ciò nonostante, la speranza che tali episodi possano diminuire in un prossimo futuro trova conforto nei dati sull’incidentalità stradale registrati nel 2013 che hanno evidenziato una riduzione cospicua della mortalità nella nostra regione”. Lo dichiara l’assessore alle Infrastrutture, Mobilità LL.PP., Gianni Giannini, sulla Sicurezza Stradale in Puglia nell’anno 2013.

Nell’anno 2013, sulla base dei dati trasmessi dalle Polizie municipali, dall’Arma dei Carabinieri e dalla Polizia stradale all’Agenzia Regionale per la Mobilità nella regione Puglia, risulta che si sono verificati in Puglia 10.189 incidenti stradali con lesioni a persone. Il numero dei morti, entro il trentesimo giorno, è pari a 224 mentre i feriti ammontano a 17.097. Rispetto al 2012, si riscontra una diminuzione del numero degli incidenti con lesioni a persone (-0,3%) e del numero dei morti (-15,2%); gli incidenti mortali registrano una riduzione del 6,5%.

La Puglia ha raggiunto, quest’anno, l’obiettivo fissato dall’Unione Europea nel Libro Bianco del 2001: dai 464 decessi per incidente stradale registrati nel 2001 si è passati ai 224 del 2013, con una riduzione del 51,5% che consente di superare ampiamente la soglia di abbattimento programmata a livello comunitario del 50%. Nel 2013 il tasso di mortalità per incidente stradale in Puglia è pari a 56 morti per milione di abitanti. Tale valore si è sensibilmente ridotto se comparato al dato del 2012 (65 morti) e più che dimezzato se comparato al 2001 quando il livello del tasso era pari a 115 morti. Il 72,3% degli incidenti si è verificato nei centri abitati, il 27,2% fuori dall’abitato e lo 0,5% nelle autostrade. Il maggior contributo alla diminuzione del totale delle vittime in incidente stradale è dato, nel 2013, dalla flessione del numero dei morti su strade statali e provinciali (-18,3%). In leggero aumento la mortalità ne centri abitati (+8,3%).

“Purtroppo tra le principali circostanze presunte di incidenti stradale si segnalano, anche per il 2013, il fattore umano della distrazione alla guida e il mancato rispetto dei limiti di velocità e della segnaletica di precedenza. Per cui, nel corso dei prossimi mesi, la Regione riprenderà la programmazione di campagne per la sensibilizzazione dei cittadini a comportamenti di prudenza e di rispetto delle norme in materia di circolazione stradale” conclude l’assessore Giannini.

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Se ti interessa un contenuto contattaci su blog@rodigarganico.info!
Condividi il post con i tuoi amici