Puglia, oltre 2 miliardi per aiutare le imprese regionali

Accounting.E’ stato pubblicato sul BURP 139 – supplemento del 6 ottobre 2014 il “Nuovo regolamento della Puglia per gli aiuti in esenzione al sistema delle imprese”: lo strumento, rivolto alle piccole e medie imprese pugliesi, che regolerà i contributi per gli investimenti.

Il nuovo quadro normativo consente di dare immediato impulso all’attivazione degli avvisi pubblici per l’accesso alle agevolazioni, garantendo al contempo la spinta al comparto degli investimenti. La dotazione prevista, che potrà dare alle imprese regionali una concreta occasione di sviluppo, è di oltre 2 miliardi di euro. Le tipologie di aiuti previsti sono: a finalità regionale; per l’accesso delle PMI ai finanziamenti; per l’acquisizione di servizi per le PMI; a favore di investimenti in ricerca, sviluppo e innovazione; per la tutela dell’ambiente.

Gli aiuti per l’accesso ai finanziamenti sono finalizzati a favorire l’accesso delle PMI ai mercati del capitale di rischio e di debito, attraverso misure di finanziamento del rischio, dirette ad attrarre capitali privati, destinati anche alle imprese in fase di avviamento.

Sono state definite azioni di valorizzazione delle attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, ivi incluse le forme di incentivazione ai servizi di innovazione tecnologica, dei processi e dell’organizzazione. Gli aiuti per la tutela dell’ambiente si inseriscono nell’ambito della strategia di crescita del programma Europa 2020, con specifico riferimento ai temi dello sviluppo sostenibile e del miglioramento della qualità dell’ambiente. Le misure di incentivazione riguardano la cogenerazione, l’efficienza energetica e la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Sul fronte del tessuto manifatturiero si è inteso consolidare il supporto ai processi di innovazione tecnologica; dal lato del settore turistico, la politica di incentivazione si concentra sulla qualificazione dell’offerta turistica. Il regolamento risponde alla domanda di aumentare la qualità nel sistema dell’accoglienza turistica, adeguando edifici storici, masserie e strutture simili: esso prevede aiuti all’industria alberghiera per la ristrutturazione di strutture del genere, per la ristrutturazione di edifici di pregio, di borghi storici per applicare il sistema degli alberghi diffusi.

Con l’approvazione del Regolamento, la Regione Puglia è la prima amministrazione regionale ad attivare il sistema degli aiuti a sostegno del sistema produttivo per il periodo 2014/2020.

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