Maltempo: la situazione a Rodi Garganico

maltempo_rodiSono ore terribili quelle che si stanno vivendo a Rodi Garganico tra la preoccupazione che arrivino nuove precipitazioni ed il rammarico di trovarsi soli dopo l’alluvione che ha profondamente segnato questo angolo di paradiso della terra garganica.

In queste ore sono stati aperti alcuni varchi per consentire il transito dei mezzi di soccorso ed emergenza sulla strada statale 89 tra Rodi Garganico e San Menaio che comunque resta chiusa al traffico veicolare in entrambi i sensi di marcia. Arteria attraversata intorno alle 13 dal corteo del Presidente della Regione Puglia Vendola che ha voluto rendersi conto personalmente della gravità di quanto accaduto.

Desta ancora notevole preoccupazione il canale del Pincio e a momenti dovrebbero iniziare gli scavi del manto stradale, partendo dall’altezza della caserma della Guardia di Finanza per finire al porto turistico, per liberare definitivamente il tratto dalle migliaia di detriti rimasti intrappolati nelle condotte. In caso di necessità sarà indispensabile procedere allo sgombero delle abitazioni presenti in zona per il rischio di una nuova inondazione.

Tra qualche ora è anche previsto l’arrivo degli uomini e dei mezzi dell’esercito che dovranno occuparsi di liberare gli accessi alle tante proprietà prospicienti la Statale 89. Attese quanto prima anche le idrovore dei Vigili del Fuoco e dell’ANAS per aspirare l’enorme quantità di fango trasportato sull’arteria stradale che conduce verso Peschici. In arrivo anche i sacchi di sabbia per scongiurare ulteriori allagamenti degli scantinati e dei piani terreni delle abitazioni e attività economiche interessate dall’alluvione di ieri.

A partire da ieri è in funzione H24 il numero di emergenza del Centro Operativo Comunale 0884.919420 cui è possibile far riferimento per ogni necessità.

14 commenti

  1. Paolo Fusilli

    è orribile cliccare “mi piace” su questo disastro, sono annichilito di fronte a queste foto che rappresentano ferite gravissime alle persone e ad un territorio che merita ben altro.

  2. Vincenzo Campobasso

    Non c’è territorio che lo meriti, se vi vive l’uomo sedulo, onesto, La natura fa la sua parte (non c’è cattiveria in essa, non ha la nostra intelligenza!) e ci rimettiamo solo se non l’abbiamo prima rispettata. E’ il mio pensiero e non pretendo che sia condiviso, però, basta meditare! Devo ripetere che quel che è successo in questi giorni era già avvenuto prima, senza che noi si sia fatto tesoro?

  3. Vincenzo Campobasso

    Sicuro, ce la faranno. Ce l’hanno fatta già una volta (anzi, più volte, inclusi gli eventi di piccola entità)!

  4. Alessandro Mastrodomenico

    Un dolore vedere questo scempio,dopo la splendida visione di pochi giorni fa di questo tratto di strada….

  5. Si con l’aiuto del governo ne usciranno e spero pure per i tanti cani randagi che vagano magri scheletrici tra l’indifferenza degli abitanti. ..spero che dopo questa tragedia gli abitanti si rendano conto che nessun uomo é così grande da non abbassarsi per soccorrere un altro essere vivente. .
    In questo caso i cani

    A

  6. E basta parlare ogni volta di cani!!!! Sono bestie! E vanno trattate come tali!!! Di fronte ad una tragedia simile siete ancora capaci di pensare a sti cacchio di cani!!! Pensate a procreare e ad amare e accudire i vostri figli!!! Comunque nessun cane è rimasto ferito dall’alluvione o risulta disperso.
    Ridicoli!

  7. Le bestie hanno più sentimento e sensibilità di te…ma dove hai gli occhi ? Non vedi i randagi bisognosi di aiuto ma dove ca…o vivi. ..su Marte?

  8. Di una cosa sono certa è tanti qui al nord la pensano come me…mai più Gargano. Li da voi si passa la vacanza soccorrendo bestie innocenti vittime dell’ignoranza

  9. La civiltà di un popolo si vede da come tratta gli animali…è voi non brillante per questo

  10. Il prossimo anno trascorri le tue vacanze in un canile con i tuoi simili.

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