Giornata dell’Economia: obiettivo 30mila imprese di giovani in più

donne-lavoroTrentamila nuove imprese giovanili e 51mila occupati in più in due anni. Con un incremento del valore aggiunto del sistema Paese di quasi 3 miliardi di euro che “schizza” a 7,5 miliardi e a oltre 130mila occupati complessivi considerando l’indotto attivato da queste nuove imprese.

E’ l’obiettivo del sistema delle Camere di commercio italiane per dare un contributo fattivo alla lotta alla disoccupazione giovanile.

Unioncamere stima infatti che siano 123mila i giovani che avrebbero intenzione di dar vita a una nuova iniziativa imprenditoriale ma che, per mancanza di mezzi finanziari o per le difficoltà connesse alla fase di start up (difficoltà burocratiche, poca conoscenza dei mercati, ecc.), rinunciano al proprio proposito. A questo bacino potenziale è rivolta l’iniziativa presentata oggi nell’ambito della 12ª Giornata dell’Economia, in corso oggi a Roma. Il sistema camerale, per facilitare la nascita di giovani imprese, propone al Governo di consentire l’esenzione totale per i primi due anni dei costi relativi all’iscrizione al Registro delle imprese delle Camere di commercio e la gratuità dei servizi di accompagnamento per i giovani che vogliano aprire una impresa.

“Le prime anticipazioni disponibili del Sistema informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro mostrano che, sebbene l’emorragia di personale stia rallentando, anche il 2014 sarà un anno duro per l’occupazione in Italia”, sottolinea il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello.

“In un momento in cui la disoccupazione giovanile ha toccato il livello record del 46%, il sistema camerale non può e non vuole restare a guardare. La rete degli Sportelli per l’imprenditorialità giovanile, varata nelle scorse settimane, è quindi pronta ad accogliere, assistere e accompagnare i tanti giovani che hanno in animo di mettersi in proprio e far nascere una impresa. Con servizi altamente professionali totalmente gratuiti e senza pagare un solo euro di tasse alle strutture camerali per i prossimi due anni”.

Tutti i giovani aspiranti imprenditori potranno rivolgersi agli Sportelli per l’imprenditorialità giovanile attivati dalle Camere di commercio (vedi l’elenco su www.filo.unioncamere.it ), ricevendo assistenza e supporto per l’avvio di una nuova iniziativa imprenditoriale. Il tutto senza pagare nulla, né il servizio, né il diritto annuale o i diritti di segreteria previsti dalla normativa.

D’altro canto, secondo le stime di Unioncamere, sono almeno 123mila i giovani potenziali imprenditori tra i 18 e i 34 anni oggi esistenti in Italia. Nel caso in cui tutti questi aspiranti capitani d’impresa concretizzassero il proprio sogno, l’esercito delle 653.000 imprese under 35 già esistenti si ingrosserebbe del 19%, portando l’universo delle imprese giovanili a circa 776.000 unità.

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