Alluvione, a Rodi si lavora per tornare alla normalità

Procedono senza sosta gli interventi di rimozione dei detriti e del fango accumulatosi sulla strada statale 89 che collega Rodi Garganico a San Menaio e i lavori per la messa in sicurezza del canale del Pincio in prossimità del porto turistico Marina di Rodi Garganico.

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Anche oggi per il sergente Longo è stata una giornata iniziata alle prime luci dell’alba. Dopo aver rimosso nei giorni scorsi tonnellate di detriti per liberare l’arteria principale di collegamento con la piccola frazione turistica di Vico del Gargano, lui e la sua squadra dell’11° reggimento genio guastatori di Foggia, della Brigata Pinerolo, hanno continuato ad operare incessantemente per ripulire gli accessi alle strutture turistiche presenti sulla litoranea e consentirne così la riapertura al traffico prevista nella giornata di Lunedì 15 Settembre.

 

In aggiunta ai mezzi delle imprese della zona, scesi in campo appena poche ore dopo il disastro a seguito della richiesta avanzata dal comune di Rodi Garganico, a partire dalle 15 di oggi hanno cominciato ad operare anche alcuni mezzi dell’ANAS. Nella giornata di Martedì è prevista anche la presenza dei tecnici dell’Autorità di Bacino per individuare gli interventi necessari alla messa in sicurezza dei canali di scolo delle acque meteoriche presenti nell’intera zona.

 

Nel tardo pomeriggio è stato anche definitivamente liberato il canale del Pincio, scongiurando così ulteriori pericoli in caso di nuove precipitazioni atmosferiche. Durante i lavori all’interno del cunicolo sotterraneo è emersa una grossa falla in una delle condutture che serve la zona portuale per la quale si è richiesto l’intervento dell’Acquedotto Pugliese. Nella riunione operativa svoltasi sempre nel pomeriggio con la partecipazione del vice sindaco Vallese e dell’ing. Di Monte dell’Ufficio Tecnico Comunale, si è anche parlato della nuova sistemazione da dare al canale. Secondo le prime indiscrezioni al manto stradale in cemento ed asfalto finora esistente si dovrebbe preferire un grigliato metallico per rendere più facili le ispezioni e scongiurare ostruzioni qualora vi fossero nuove ed eccezionali ondate di maltempo.

 

Cominciata anche la conta dei danni subiti dalle strutture turistiche coinvolte nell’alluvione. Dopo il fiume di fango e detriti ripreso in diretta nei video di coloro che hanno vissuto in prima persona quei tragici istanti e che nei giorni scorsi sono stati raccolti e pubblicati in esclusiva nel canale YouTube di Rodi Garganico online, ancora una volta sono le immagini a dimostrare quanto resta nelle camere di alcuni hotel che fino a poche ore prima dell’alluvione ospitavano famiglie che avevano raggiunto il Gargano per trascorrere le loro vacanze estive.

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