Nuova vite selvatica scoperta nel Parco del Gargano

vitis_vinifera_ssp.sylvestrisIl Parco Nazionale del Gargano come uno scrigno naturalistico di biodiversità. In questi giorni al Presidente Stefano Pecorella è stata comunicata la notizia dell’individuazione di una vite selvatica, la cui presenza sul Gargano costituisce una grande opportunità per la ricerca scientifica perché può approfondire la lunga e ricca storia di vini e vitigni del territorio.

“Sono convinto che il Gargano rappresenta un patrimonio di indiscutibile ricchezza per tutti quanti noi e per il nostro amato Paese: l’Italia. Perciò – ha dichiarato Pecorella – dobbiamo amare la nostra terra, chiedere che tutti la rispettino e facciano quanto in loro potere per curare e proteggerla”. “Come riferitomi dagli stessi studiosi nel corso di una serie di indagini floristico-vegetazionali sono state rinvenute sul Promontorio 10 siti con presenze di ceppi di Vitis attribuibili alla specie ‘sylvetris’. Si tratta della vite selvatica, progenitrice di tutte le uve coltivate”

Un segnale che il Gargano “riserva valori naturalistici ancora nascosti e che vanno ben oltre la biodiversità di specie; significa realmente cominciare a comprendere su basi scientifiche la sua unicità.”

1 Commento

  1. Frederick Cortinarius Orellana

    Le solite cose inutili del C@@@. perché non provano a scoprire chi scarica detriti e costruisce abusivamente in area parco, chi omette di fare controlli, chi deturpa il paesaggio con antenne e pannelli fotovoltaici.

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