Eolico offshore, il documento dei Sindaci garganici

eolico-offshorePremesso – che, su proposta del Sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi, è stata convocata un’assemblea dei Sindaci dei Comuni di Vieste, Rodi Garganico, Peschici, Monte Sant’Angelo, Mattinata, Manfredonia, Zapponeta, Margherita di Savoia, Barletta;- che detta riunione è stata indetta al fine di consentire ai menzionati enti locali di assumere una posizione unitaria da far valere nei confronti dei Ministeri competenti a decidere in ordine alle richieste presentate da privati, e relative all’installazione di impianti eolici nello specchio di mare antistante i Comuni che sottoscrivono il presente documento; – che, rispetto alle diverse istanze di impianti offshore avanzate dagli interessati, soltanto i progetti della Trevi Energy s.p.a. e della Gargano Sud hanno superato la fase istruttoria e ricevuto il parere favorevole della Commissione di V.I.A. del Ministero dell’ambiente;- che, in ogni caso, nei confronti di tali proposte il Ministero dei Beni culturali si è espresso, per la parte di propria competenza, con parere negativo;- che, dunque, per siffatta ragione dovrà essere la Presidenza del Consiglio dei Ministri ad assumere la decisione finale;- che i Sindaci intervenuti nell’odierna assemblea sono consapevoli che le Amministrazioni Comunali non hanno competenza in materia di autorizzazione all’istallazione degli impianti eolici offshore;- che, nondimeno, essi – nel recepire e fare proprie le numerose istanze provenienti dai cittadini – hanno ferma intenzione di porre in essere ogni iniziativa tesa a portare a conoscenza le Istituzioni competenti dei gravi risvolti che la realizzazione di parchi eolici in mare potrebbe comportare per i territori da loro rappresentati;- che lo specchio di mare maggiormente interessato all’installazione degli impianti in questione è quello prospiciente i Comuni di Zapponeta e di Margherita di Savoia; Considerato – che l’obiettivo di riduzione dei combustibili fossili, indispensabile per la salvaguardia dell’ambiente e per la tutela della salute, può e deve essere raggiunto anche con il ricorso alle fonti energetiche rinnovabili, tra cui l’eolica;

– che tale produzione di energia alternativa deve, tuttavia, essere sostenuta da una programmazione attenta alle prerogative dei territori per non pregiudicarne i fragili equilibri naturali; – che l’istallazione di parchi eolici offshore nello specchio d’acqua antistante i Comuni firmatari del presente documento comporterebbe per le popolazioni ivi residenti benefici economici ed occupazionali di gran lunga inferiori rispetto ai costi, in termini ambientali, che un simile devastante intervento implicherebbe per Città tradizionalmente vocate al turismo ed alle attività produttive legate al mare;- che la pianificazione dello spazio marittimo è ritenuta uno strumento fondamentale per la politica marittima integrata nell’UE, fondata sul presupposto che le autorità pubbliche ed i soggetti comunque interessati finalizzino le proprie azioni verso un utilizzo del mare funzionale esclusivamente allo sviluppo economico ed alla salvaguardia ambientale; – che, secondo le stesse direttive UE, un imprescindibile passaggio da compiere nella costruzione di parchi eolici compatibili con la conservazione della natura, consiste nel verificare il migliore collocamento degli impianti, anche in considerazione degli altri usi cui il territorio è vocato, delle eventuali limitazioni ivi insistenti, nonché dei vincoli sociali, compreso l’interesse a preservare l’assetto paesaggistico di una determinata area; – che le zone in cui sono previsti gli interventi in fase di autorizzazione sono, per le ragioni innanzi esposte, incompatibili con impianti eolici in mare, tenuto conto anche del fatto che parte di esse ricade nell’area protetta del Parco Nazionale del Gargano;

– che, peraltro, con particolare riguardo al Golfo di Manfredonia, il suo delicato ecosistema marino, già alterato dalla ventennale presenza dell’industria chimica di base, non può sopportare ulteriori carichi invasivi, tipici di strutture come quelle che si vorrebbero impiantare;- che, inoltre, essendo le risorse marine limitate, ed essendo la pesca nell’Adriatico – attività assai diffusa nelle zone interessate dall’intervento – già penalizzata da una congiuntura economica non favorevole, occorre oggi più che mai prestare la massima attenzione alla sostenibilità economica, sociale e ambientale dell’ecosistema marino e volgere l’attenzione verso progetti che ne valorizzino le potenzialità senza penalizzazioni o, peggio, danni irreparabili. SI CHIEDE: Al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, al Ministro per i Beni Culturali di considerare, in sede di deliberazione in merito alle istanze di autorizzazioni relative agli impianti eolici nel Golfo di Manfredonia, quanto fin qui esposto;di aprire, nel più breve tempo possibile e comunque prima della delibazione sulle predette istanze, un tavolo di confronto con i rappresentanti delle comunità interessate dagli interventi in parola e con i portatori di interesse del territorio;di condividere le ragioni contenute nel presente documento e, per l’effetto, negare i provvedimenti autorizzatori richiesti;di preservare, attraverso un provvedimento di diniego all’installazione di impianti eolici offshore, la sostenibilità economica, sociale e ambientale dei territori interessati dai relativi progetti;di contribuire, conseguentemente, a proteggere l’ecosistema marino, a conservare le risorse naturali, la vocazione turistica del territorio e la crescita economica delle comunità locali che traggono dal mare vitali quote di reddito.

Il Sindaco del Comune di Manfredonia – Angelo RICCARDI
Il Sindaco del Comune di Barletta – Pasquale CASCELLA
Il Sindaco del Comune di Margherita di Savoia – Paolo MARRANO
Il Sindaco del Comune di Mattinata – Lucio Roberto PRENCIPE
Il Sindaco del Comune di Monte Sant’Angelo – Antonio DI IASIO
Il Sindaco del Comune di Peschici – Francesco TAVAGLIONE
Il Sindaco del Comune di Rodi Garganico – Nicola PINTO
Il Sindaco del Comune di Vieste – Ersilia NOBILE
Il Sindaco del Comune di Zapponeta – Giovanni RIONTINO

1 Commento

  1. Ancora Eolico offshore,
    osservo la terra, osservo il mare e vedo sole pale,
    mi complimento e dico che bello il mondo sta cambiando,
    eppure pensandoci bene con tutti questi offshore diverse
    realtà comunali e territoriali dovrebbero trarre reali benefici, in fondo il bel paese ne è pieno ormai…
    quali?
    I cittadini ricadenti nei comuni offshore devono ricevere l’energia rinnovabile(energia elettrica) nelle proprie abitazioni a costo inferiore pari al 50% dell’energia pubblica nazionale(ENEL) mentre l’altro 50% va speso per abbattere i costi di ammortamento dell’offshore…

    Se cosi non fosse che senso ha riempirci di pale eoliche qua è la cosi come di pannelli solari?
    Per non parlare dei posti di lavoro negli offshore, limitati a poche unità, e dopotutto se non hai quella laurea specifica in tal settore giustamente non lavori e quindi i posti di lavoro vanno a tutta quella gente di fuori, ma la cosa più forte e che nemmeno l’energia RINNOVABILE prodotta in quel territorio andrà nelle abitazioni ricadenti in quel territorio.
    A questo punto non so proprio che senso ha tirare su un OFFSHORE.

    Tanto vale continuare a mandare la nostra spazzatura(fonte di energia) all’estero, cosi che venga trasformata in energia elettrica che rispedita ci costa al doppio… continuando quindi a far pagar al doppio ai nostri cittadini la famosa energia elettrica.

    In tutto questa Europa mi sento un pollo e tu?

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