Conclusa la campagna Anti Incendi Boschivi 2014

esercitazione-anvfSi è conclusa il 15 Settembre 2014 la Campagna AIB 2014 e la Sala Operativa Unificata Permanente del Servizio Protezione Civile della Regione Puglia ne tira le somme.

Nel periodo 15 giugno – 15 settembre 2014 risultano registrati in SOUP un numero di interventi pari a 3764, con una media giornaliera di 40 interventi, di cui il 10 % rientra nella categoria degli incendi boschivi.

L’estate 2014 è stata tra le più piovose degli ultimi 10 anni, soprattutto nella parte settentrionale della Regione Puglia. Questo ha comportato un aumento dell’umidità del combustibile nonché una diminuzione della suscettività, del combustibile stesso, ad essere incendiato.

Confrontando il dato degli incendi del 2014 con le medie degli ultimi cinque anni si nota come solo in pochissime giornate il numero degli incendi è stato superiore alle medie degli anni in esame.

Analizzando le tipologie riconducibili agli incendi boschivi risulta che il 10% delle segnalazioni si riferisce a incendi di una certa rilevanza, tra i quali rientrano le classi di “macchia mediterranea”, pascolo, canneto e vegetazione ripariale. Significativo è il numero di segnalazioni relative alla bruciatura delle stoppie e degli incolti

Nel 2014 il numero degli incendi boschivi segnalati è diminuito sensibilmente (da 640 nel 2013 a 379 nel 2014). Tale condizione è da ricondurre al fatto che l’innesco è prettamente di natura antropica e che solo l’evoluzione dell’incendio e la difficoltà delle operazioni di spegnimento sono condizionate da situazioni climatiche particolari (temperature molto alte, vento e periodi siccitosi prolungati). Le caratteristiche climatiche dell’estate 2014 (precipitazioni frequenti, temperature relativamente basse e umidità alta) hanno ridotto la suscettività all’innesco di incendi.

Analizzando gli incendi su scala provinciale, si nota che la provincia più colpita è Lecce (n° 1448), seguita dalla provincia di Taranto (n° 752), Foggia (n° 491), Brindisi (n° 445), Bari (n° 422) e BAT (n° 206).

È importante analizzare il dato relativo alle segnalazioni suddivise per codice chiusura. Per codice chiusura si intende il grado di difficoltà incontrato dalle squadre in campo nelle operazioni di spegnimento. Il 12% degli incendi ricade nelle classi di pericolosità rilevante. Il restante 88% ricade nelle classi di falso allarme e codice verde.

Dai dati analizzati è stato confermato che il maggior numero di incendi gestiti dalla SOUP ricade nella fascia oraria che va dalle 09,00 di mattina alle 18,00 del tardo pomeriggio, con esattamente 2740 incendi, pari al 73% di quelle totali .

Gli interventi aerei sono stati necessari nelle aree boscate caratterizzate da un’orografia complessa e da tipologie forestali che ne richiedono il supporto per le operazioni di spegnimento.

La riduzione del numero degli incendi nel 2014 è da ascrivere anche all’attenzione posta alle attività preventive in materia di antincendio boschivo.

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