Rodi-Ploce, prende coraggio il ponte foggiano sulla Croazia

PlocePasso dopo passo si va verso l’ufficializzazione dell’intesa tra Rodi Garganico e Ploce, località turistica che s’affaccia sulla sponda della Croazia. Contatti che diventano sempre più frequenti tra gli amministratori dei due Centri che puntano, e non da oggi, sul turismo come risorsa essenziale per la loro economia. Il neo vice sindaco di Ploce ZdenKo Mateljak e l’assessore alle attività produttive e turismo Gorna Kovacevic sono stati, nei giorni scorsi, a Rodi Garganico per consolidare, insieme al primo cittadino del centro garganico Nicola Pinto, i rapporti al fine di portare a termine il percorso che si concluderà con la stipula di accordi che si baseranno, essenzialmente, su scambi culturali e turistico-religiosi, ma anche economici.

La Croazia dal primo luglio scorso è il 28esimo Stato membro dell’Unione europea. Si stanno mettendo a punto tempi e modalità per ufficializzare l’intesa. Il 10 agosto il sindaco Nicola Pinto darà il via alla tradizionale maratona che si svolge nella cittadina croata, presenti le maggiori autorità croate, tra le quali lo stesso presidente della Repubblica, Ivo Josipovic.

Ploce, che si trova nella parte meridionale della costa adriatica, è un porto mercantile di particolare importanza per la Repubblica di Croazia. Grazie alla sua posizione, questa porta è di eccezionale importanza per l’economia del vicino stato di Bosnia-Erzegovina, nonché per i partner della Serbia e Montenegro, Ungheria e altri paesi dell’Europa centrale. Si trova in una baia chiusa che rappresenta una sorta di diga naturale.

Obiettivo delle due cittadine marinare è anche quello di collegare le due sponde dell’Adriatico ai santuari più visitati delle loro zone (Ploce-Medugorie, San Giovanni Rotondo-San Michele Arcangelo e la Madonna dell’Incoronata). Oltre al turismo religioso scambi anche per quanto riguarda i prodotti dell’agricoltura; in sintesi, il gemellaggio tra Rodi Garganico e Ploce è una iniziatica che si dimostrerà efficace per costruire la nuova cittadinanza europea, stabilire migliori rapporti di collaborazione in campo economico e culturale e rafforzare l´economia turistica.

Un filo conduttore ha sempre legato le due coste; già a partire dai primi anni del secolo scorso e fino ai suoi ultimi decenni, erano frequentatissimi i collegamenti, di natura strettamente commerciale. Infatti, da Rodi Garganico partivano, settimanalmente, battelli carichi di prodotti della nostra agricoltura e artigianato destinati ai paesi di quella che, pochi anni fa, era la Jugoslavia. Dal semplice scambio di iniziative culturali, si proseguirà con aperture più ampie, grazie alla possibilità di poter disporre, oggi, di moderni e sicuri mezzi di navigazione che, in poche ore, consentono di attraversare il tratto di Adriatico che divide le due coste. Il Marina di Rodi Garganico può vantare il titolo di porto turistico italiano più vicino alle coste della Croazia: a sole trenta miglia la prima isola di Pelagosa.

Francesco Mastropaolo

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Se ti interessa un contenuto contattaci su blog@rodigarganico.info!
Condividi il post con i tuoi amici