Nel patto di amicizia con la cittadina di Ploce anche un collegamento marittimo veloce tra il Gargano e la sponda croata

PloceL’amministrazione comunale di Rodi Garganico formalizzerà un “Patto d’amicizia” con Ploce, capoluogo della regione Raaguseo-Narentana. Se n’è parlato nel corso del un convegno organizzato dall’Aiccre Puglia, e tenutosi presso l’auditoriom “Filippo Fiorentino” del centro garganico, al quale ha partecipato anche l’ambasciatore della Repubblica di Croazia, Damir Grubisa. La Croazia da luglio entrerà a far parte dell’Unione Europea; il Gargano vuole consolidare i rapporti commerciali e soprattutto turistici con l’altra sponda dell’Adriatico.

Ploce è una cittadina di diecimila abitanti situata sulla costa croata ed è ben collegata a Mdiugorje; una delle mete preferite da tantissimi italiani, numero che cresce anno dopo anno. Il vice sindaco del centro garganico, Carlo Vallese, ha spiegato che tra le prime iniziative da concretizzare in tempi brevissimi c’è quella di istituire un collegamento marittimo veloce tra Rodi Garganico e Ploce proprio in virtù di aumentare i flussi turistici religiosi e creare un ponte tra il Gargano con i santuari di Monte Sant’Angelo e San Giovanni Rotondo e Mediugorje. Per l’ambasciatore croato in Italia, Damir Grubisa, quello tra il Gargano e la Croazia è un gemellaggio strategico. E’ strumento efficace per costruire la nuova cittadinanza europea, stabilire migliori rapporti di collaborazione in campo economico e culturale e rafforzare l’economia turistica.

Un filo conduttore ha sempre legato le due coste; già a partire dai primi anni del secolo scorso e fino ai suoi ultimi decenni, erano frequentatissimi i collegamenti, di natura strettamente commerciale. Infatti, da Rodi Garganico partivano, settimanalmente, battelli carichi di prodotti della nostra agricoltura e artigianato destinati ai paesi di quella che, pochi anni fa, era la Jugoslavia. Un altro passo per consolidare rapporti d’amicizia e turistico-economico verso le Comunità della dirimpettaia Croazia.

In questa direzione va letta anche la convenzione tra il Comune di Rodi Garganico e la Croazia, sottoscritta, qualche anno fa dal sindaco pro tempore, Carmine D’Anelli, e dal presidente dell’associazione italo- croata, il console onorario della Croazia Rosa Alò. Dal semplice scambio di iniziative culturali, si proseguirà con aperture più ampie, grazie alla possibilità di poter disporre, oggi, di moderni e sicuri mezzi di navigazione che, in poche ore, consentono di attraversare il tratto di Adriatico che divide le due coste.

Il Marina di Rodi Garganico può vantare il titolo di porto turistico italiano più vicino alle coste della Croazia: a sole 30 ml la prima isola croata di Pelagosa, Vis e Lastovo a circa 60 ml e Korcula a 69 ml. I posti barca superano i trecento, precisamente trecentoventi; ventuno i locali. La superficie di intervento è di novantamila mq; poco meno di ventinovemila mq lo specchio d’acqua. La lunghezza del molo di sopraflutto è di cinquecentotrentacinque metri, quello di sottoflutto di trecento metri.

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