Tavani: «senza minoranza vengono meno i presupposti di democraticità»

assessore-tavani-giuseppeCon la presente lettera, rassegno le dimissioni immediate ed irrevocabili dalla carica di consigliere comunale alla quale ero stato eletto a seguito delle elezioni amministrative del maggio 2012, nonché dalle nomine di Vice Sindaco ed Assessore affidatemi successivamente. Ho maturato questa sofferta decisione, dopo aver appreso che i componenti della lista civica -Ventrella Sindaco- non accetteranno di subentrare in Consiglio Comunale in surroga dei dimissionari d’Anelli e Ventrella.«

A seguito di tale situazione ritengo personalmente che siano venuti meno i presupposti di democraticità che contraddistinguono la nostra società ed ogni consesso comunale che si rispetti.

Sulla base di quanto esposto, unitamente alle gravi condizioni economiche nelle quali versa il Comune di Rodi Garganico, ritengo che nonostante i mille sforzi profusi dal sottoscritto, durante il suo anche se breve ma intenso mandato, rimanga davvero inutile continuare a sedere tra gli scranni di Palazzo di Città, visto che non si vede ergersi nulla di concreto e celermente realizzabile, tale da riaddrizzare una situazione assai tragica.

La gente chiede disperatamente aiuto, mi sento impotente e demoralizzato. Credetemi!

Chiudo, ringraziando il Sig. Sindaco per la fiducia concessami, i colleghi amministratori per la leale collaborazione, i dipendenti comunali tutti per la disponibilità e colgo l’occasione per scusarmi umilmente, con tutti coloro che avevano riposto in me la loro fiducia, che spero di non aver tradito causa le vicissitudini sopravvenute.

Giuseppe Tavani

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