Puglia, i gruppi politici diventano associazioni. E la Corte dei Conti non può più controllarli

consiglio-regione-puglia-salaAssumere un collaboratore, organizzare un comizio o stampare manifesti sono indubbiamente attività collaterali alla politica. E tra qualche giorno i gruppi politici della Regione potranno svolgerle con maggiore libertà: da articolazioni del Consiglio, così come li considera la legge voluta lo scorso anno da Monti, i gruppi sono diventati associazioni private. È l’effetto delle norme approvate nell’ultima seduta, ed in attesa di essere promulgate: e con le quali, in sostanza, i gruppi politici vengono equiparati al circolo del tennis o alla bocciofila.Il paragone non suoni irrispettoso, perché il concetto è esattamente quello. E la scelta, ben ponderata, non è casuale: molto presto, infatti, tutte le altre Regioni seguiranno l’effetto della Puglia. La colpa, per così dire, è del solito Monti, che con la legge Salva Italia ha dato una stretta: dopo lo scandalo Fiorito (in Lazio, dove è venuto fuori di tutto) i bilanci dei gruppi politici delle Regioni sono stati sottoposti al controllo della Corte dei Conti. Che esamina, analizza, osserva e – nel caso in cui una spesa risultasse ingiustificata – chiede i soldi indietro.

Va detto chiaramente che la Puglia è anni luce distante da certi casi: non ci sono spese pazze, anche perché le cifre in gioco sono davvero molto modeste rispetto a quelle delle altre Regioni. Nel 2012 la spesa totale dei gruppi è stata di appena 736mila euro, dei quali circa 250mila euro restituiti perché non utilizzati. E da quest’anno, il tetto è ancora più stringente: non più di 5.000 euro per consigliere, quindi 350mila euro l’anno totali. Tuttavia l’occhio implacabile della Corte dei Conti (che solo per quest’anno, essendo il primo, ha deciso di non erogare sanzioni) ha giudicato irregolari i rendiconti di 9 gruppi politici su 10. È saltato fuori, per esempio, il consigliere Pd che con i soldi del gruppo ha acquistato libri di cui è autore, quello dei Moderati e Popolari che ha cambiato l’olio della macchina due volte in tre giorni, o quelli della Puglia per Vendola che con i soldi del gruppo hanno pagato bollette telefoniche intestate ai rispettivi studi professionali.

Massimiliano Scagliarini

5 commenti

  1. Rodi Garganico

    Raffaele Vigilante: ???

  2. Raffaele Vigilante

    le associazioni piu’ forti delle sigle partitiche

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