Schiuma in mare alle Tremiti, attesi i risultati

Isole-TremitiIn attesa di scoprire gli esiti delle analisi delle acque marine dell’arcipelago diomedeo effettuate da una équipe della Capitaneria di Porto sul fenomeno schiuma segnalato nei giorni scorsi al largo delle coste tremitesi (l’ispezione era stata resa nota direttamente dal Ministero dell’Ambiente), il sindaco Antonio Fentini trattiene il fiato, ma nel contempo si dice fiducioso sui risultati, mentre nel frattempo difende la limpidezza del suo mare (e quindi la balneabilità): «Niente più schiuma, oggi l’acqua del mare alle Tremiti è limpida e cristallina come quella del rubinetto. È acqua da bere». Il sindaco premette di essere in attesa di conoscere il responso, ma si dice comunque fiducioso sui risultati.

Lo scorso 3 luglio il Ministero dell’Ambiente aveva precisato di aver avviato una indagine per accertare la causa originaria del fenomeno schiuma, informando che sarebbe stato utilizzato il laboratorio mobile in dotazione alle Capitanerie di Porto, che mercoledì scorso era partito da Roma. «Sì, in effetti sono venuti, si sono mossi in gommone, hanno effettuato diversi prelievi in altrettanti punti dell’arcipelago, a partire da Punta Secca. I risultati? Ancora non mi è stato comunicato nulla, ma spero che tutto vada per il meglio» è l’auspicio di Fentini. Stessa musica alla sede distaccata sull’isola delle Capitaneria di Porto: «Non ne sappiamo nulla per il momento. Gestiscono tutto da Roma» informa l’operatore al telefono. Va rimarcato che i controlli saranno costantemente seguiti dalla Direzione della Protezione della natura del mare e da quella per la Tutela del territorio e delle risorse idriche del Ministero dell’Ambiente.

La vicenda prese piede tra la fine di giugno e l’inizio di luglio: al largo delle coste delle Tremiti e in particolare su quelle di San Domino, si materializzò una sospetta schiuma bianca. L’avvistamento delle chiazze bianche provocò una forte irritazione nei cittadini, amministrazione comunale e turisti. Lo stesso fenomeno si presentò pochi giorni dopo anche al largo di Polignano a Mare, nel barese. Da qui la necessità da parte del Ministero di vederci chiaro e di attivarsi, inviando un laboratorio mobile sui posti. Dopo i prelievi a Roma i tecnici sono al lavoro. Quando saranno concluse le complesse operazioni di analisi dei campioni prelevati, saranno resi pubblici i risultati.

Francesco Trotta

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