Petrolio in mare, i chiarimenti della Capitaneria

guardia-costieraLa capitaneria di Porto di Pescara, che sovraintende il tratto abruzzese e molisano della costa adriatica, è stata allertata sin da ieri sera alle 23.40 direttamente dal ‘personale imbarcato sulla nave cisterna Alba Marina, operante presso la piattaforma offshore per l´estrazione del petrolio greggio sita nel campo petrolifero ‘Rospo Mare’, a circa 12 miglia dal porto di Termoli’, della ‘presenza di una macchia, presumibilmente di idrocarburi, di circa 60 metri di lunghezza e 20 di larghezza nei pressi della nave stessa’.

Nella nota la Capitaneria spiega che ‘La società Edison, responsabile dell´impianto, a scopo precauzionale disponeva l´immediata sospensione della produzione oltre al posizionamento intorno alla nave di panne galleggianti in grado di contenere eventuali sversamenti. Sul posto venivano inviate 4 motovedette della Guardia Costiera, unitamente ad un aereo ATR42 dotato di apparecchiature per il telerilevamento ambientale, che nell’immediatezza monitorava lo specchio acqueo circostante la piattaforma e la nave’ .

Dal controllo aereo risultava soltanto la presenza di una ‘iridescenza (pellicola superficiale di idrocarburi sulla superficie del mare) nelle vicinanze della nave’. A quel punto ‘le motovedette giunte sul posto effettuavano una serie di verifiche e campionamenti dai quali non emergeva la presenza degli idrocarburi pesanti in mare segnalati dal personale della nave Alba Marina. Precauzionalmente sul posto venivano inviati un rimorchiatore della società antiinquinamento Castalia, dotato di apparecchiature in grado in caso di necessità di separare ed asportare le componenti oleose dall’acqua marina, due supply vessel, sommozzatori della Guardia Costiera di San Benedetto del Tronto e sommozzatori della stessa società Edison’. Le ispezioni subacquee effettuate intorno alle strutture della piattaforma e alla nave, ‘non hanno rilevato presenza di idrocarburi e al momento proseguono sul fondale marino, con l´impiego di apparecchiature telecomandate’.

Durante la giornata ci sono stati sorvoli da parte dell´ATR42 della Guardia Costiera, ‘per accertare anche in aree di mare più estese, che non vi siano inquinamenti in corso’. ‘La società Edison – chiude la Capitaneria – ha disposto sin da subito, con personale specializzato, un´approfondita ispezione tecnica di tutte le strutture di pompaggio ed è stato inviato a bordo della nave cisterna personale specializzato della Guardia Costiera per ulteriori accertamenti’.

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