Parco, bando per il rispristino dei segnali a mare nella riserva marina delle Isole Tremiti

Isole-TremitiDal 1° marzo l’Ente Parco Nazionale del Gargano ha pubblicato sul proprio albo pretorio e su quello del Comune di Isole Tremiti un bando pubblico, dal valore di 180.000 euro, per l’affidamento dei lavori di manutenzione straordinaria e di ripristino dei segnali a mare della Riserva Naturale Marina Isole Tremiti. Tale intervento segue il recupero ed il trasferimento – operazioni effettuate dall’Ente Parco – di quasi tutte le boe andate alla deriva. Di qui la necessità di mantenerle e provvedere al loro riposizionamento al fine di garantire la corretta segnalazione del perimetro dell’AMP per facilitare l’individuazione dei confini delle aree marine protette ai cittadini, ai turisti ed anche alla Capitaneria di Porto, organo competente e preposto all’attività di vigilanza, prevenzione e repressione sul demanio dei comportamenti illeciti e dei reati. Il bando resterà pubblicato sul sito informatico dell’Ente Parco dal 01 al 26 marzo 2013.

“Passo dopo passo stiamo garantendo alle Diomedee gli interventi necessari per renderle più fruibili e semplici, non solo ai suoi abitanti, ma anche ai turisti – spiega l’Avv. Stefano Pecorella, Presidente del Parco Nazionale del Gargano-. L’adeguamento del sistema di segnalazione garantisce la certezza visiva della presenza dei confini dell’area marina protetta diventando, quindi, riconoscibile il limite nel quale è possibile svolgere, per passione o per mestiere, le attività da parte dei cittadini o dei turisti, a condizione del rispetto delle regole prescritte dalla legge e dal regolamento. In un momento di eccezionale crisi economica, che sta mordendo le famiglie e le imprese, non ci siamo sottratti allo sforzo di garantire la valorizzazione delle Tremiti; non ultimo l’intervento della partecipazione al prestigioso ‘Eudi Show’ a Milano e, in quell’ambito, la presentazione dei risultati dell’innovativo servizio di istruttori-guida per sub non vedenti attivato alle Tremiti con la collaborazione dei Diving. Progetto, reso possibile dalla partecipazione dell’associazione “Albatros”, che ha ottenuto il plauso a livello non solo locale ma soprattutto nazionale e rappresentato un sistema turistico di accoglienza diverso dal solito stereotipo per persone normododate, che apre le porte alla diversabilità con azioni concrete, abbattendo barriere architettoniche non solo fisiche ma anche culturali – prosegue il Presidente Pecorella -. Dobbiamo essere compatti, come territorio, ed essere convergenti sugli obiettivi per non diventare vulnerabili e facili prede di speculatori senza scrupoli che antepongono a tutto e tutti interessi personali ed economici insostenibili. Insieme, possiamo farcela”.

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