Il presidio giudiziario lucerino funzionerà per almeno altri 5 anni

tribunale-luceraMentre restano ancora in vita le speranze di salvezza del tribunale di Lucera, non si fermano le operazione burocratiche di chiusura del presidio soppresso dalla riforma della geografia giudiziaria che andrà effettivamente in vigore il prossimo 13 settembre. Ora c’è anche un vero e proprio disegno di logistica e riorganizzazione delle strutture del futuro maxi tribunale di Capitanata che avrà ovviamente sede a Foggia in cui “confluiranno”, nell’attuale sede di Viale I Maggio, anzitutto le proprie sedi distaccate di Cerignola, San Severo, Trinitapoli e Manfredonia, oltre a quelle “lucerine” di Apricena e Rodi Garganico.

Per Lucera, invece, l’edificio antistante la basilica di San Francesco almeno per il momento non chiuderà definitivamente i battenti, anche perché l’Amministrazione comunale ha già manifestato la propria disponibilità a mantenere in vita le attività al suo interno per altri cinque previsti dalla legge, accollandosi le spese di manutenzione per un costo di circa 250 all’anno. Alla luce di questo scenario, il 18 aprile scorso si è riunita la Commissione Manutenzione del tribunale di Foggia, con l’incontro finalizzato proprio a confezionare proposte concrete di organizzazione (e distribuzione) della giustizia sul territorio. Alla fine è stato redatto un documento che ora dovrà passare al vaglio del consiglio giudiziario e poi del dicastero di Via Arenula ora retto da Anna Maria Cancellieri.

Comunque sia le indicazioni arrivate “dal basso” costituiscono un importante orientamento su cui non mancano polemiche e dissensi, tuttavia ancora molto silenti, da parte dei sindacati. Nello specifico, e in attesa dell’esito del bando del Comune di Foggia che è alla ricerca di spazi in cui collocare gli uffici che avrebbero bisogno di circa 4.000 metri quadri, la soluzione scelta salverebbe solo una parte dell’attività del tribunale di Lucera, visto che nell’attuale palazzo principale del capoluogo ci dovrebbe finire la sezione Fallimentare, mentre quella dedicata al Lavoro andrebbe in Viale Ofanto, dove opera già il Giudice di pace foggiano (a Lucera è l’unico che non verrà soppresso). Resterebbe a Lucera, invece, una sezione stralcio incaricata di gestire i processi civili e penali pendenti di tutto il circondario alla data del 13 settembre, con il conseguente mantenimento di una porzione della Procura.

All’incontro condotto dal presidente del tribunale di Foggia De Facendis, con la partecipazione di funzionari, dirigenti e magistrati, per il tribunale di Lucera hanno preso parte il giudice Filomena Mari, il procuratore Domenico Seccia, il presidente dell’Ordine degli avvocati Giuseppe Agnusdei, tutti favorevoli al disegno prospettato, e il dirigente amministrativo di entrambi i presidi Antonio Toziani. Proprio quest’ultimo, inoltre, ha prodotto una ricognizione della pianta organica del tribunale di Lucera da cui si evidenzia una grave carenza di personale amministrativo (-39%) solo per la sede centrale in effetti in difficoltà da mesi anche su questo versante.

Riccardo Zingaro

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