Gino Lisa, allarma il silenzio sulla VIA

Aeroporto Gino Lisa di FoggiaParlamentari, consiglieri regionali, sindaci e amministratori foggiani tutti invitati dal comitato “Vola Gino Lisa” ad adoperarsi affinché accertino l’effettiva fase di avanzamento della procedura di Via (valutazione d’impatto ambientale) sulla nuova pista dell’aeroporto Gino Lisa. L’istruttoria svolta nel marzo scorso dal comitato nazionale di Via presieduto da Stefano Calzolari dovrebbe essere a buon punto, anzi quasi conclusa secondo le as­sicurazioni fornite circa un mese fa dallo stesso Calzolari all’assessore comunale all’Urbanistica Augusto Marasco. Tuttavia la commissione non ancora si pronuncia e il tempo scorre inesorabile: il timore del comitato è che il via libera al pro­lungamento della pista possa slittare oltre il 31 dicembre, termine perentorio per ottenere i 14 milioni di euro di fondi Fas purchè si abbiano tutte le autorizzazioni in regola.

«L’imminente conclusione della procedura – ri­corda Marcello Sciagura, presidente di “Vola Gino Lisa” – è stata solo ripetutamente annunciata da diverse autorevoli fonti, direttamente interpellate dal comitato, ma fin qui ancora non resa realmente nota. Ulteriori immotivati ritardi nella conclusione del procedimento amministrativo, metterebbero a serio rischio l’accesso ai finanziamenti, già in­dividuati per l’allungamento della pista, invali­dando così le aspettative di un’intera comunità nella riattivazione, a breve, dei collegamenti aerei, strumento indispensabile, ad avviso di questo comitato, del rilancio delle attività produttive del territorio, attualmente sofferenti anche per la mancanza di questa infrastruttura strategica».

Marasco ha riferito di aver ricevuto ampie assicurazioni dal presidente Cal­zolari in merito alla positiva istruttoria di Via. «L’ok era atteso entro i primi quindici giorni di ottobre – spiega l’assessore all’Urbanistica del Comune – non conosco i motivi dello slittamento ma deduco che una commissione ministeriale non si occupi solo del Gino Lisa e, in ogni caso, Calzolari mi disse ai primi di ottobre, quando ci siamo sentiti l’ultima volta, che avrebbe dovuto mettere su carta il parere tecnico e, una volta completato questo procedimento, convocare in as­semblea plenaria tutti i soggetti coinvolti nell’istruttoria».

Nel frattempo ieri sono scaduti i termini per presentare eventuali contestazioni sugli espropri dei terreni dell’area a Nord dello scalo aero­portuale dove è previsto il prolungamento di 400 metri della pista; da oggi dunque sull’area gravano i cosiddetti “vincoli preordinati” che decadranno (qualora non venissero fatti i lavori) entro cinque anni. Dal 4 novembre cominceranno, inoltre, i sopralluoghi dell’area interessata al prolungamen­to dei responsabili delle imprese che partecipano alla gara d’appalto per l’aggiudicazione dei lavori. «Diverse», informano da Aeroporti di Puglia, le domande presentate: la gara per l’aggiudicazione si svolgerà il 20 novembre.

2 commenti

  1. Raffaele Vigilante

    mi chiedo : illuminatemi non ci capisco molto in questo campo

  2. Matteo Campanaro

    NON SI APRIRA’ MAIIIIIIII: C’E’ BARI ! APRITE AMENDOLA RISPARMIAMO ANCHE SOLDI

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