Gargano: tramontata l’idea metrò del mare si pensa all’anello treno-tram

Ferrovie del GarganoNel dibattito (più che la polemica) sul metrò del mare del Gargano e il collegamento con elicottero con le isole Tremiti, si inserisce una terza via, quella terrestre. La possibilità di istituire un servizio marittimo “leggero”per il trasporto pubblico con scalo nelle località del Gargano tra Manfredonia e Rodi Garganico, pare definitivamente svanita. L’anno scorso si era arrivati, dopo tanti tira e molla con la Regione Puglia, ad emettere il bando di gara per la ricerca del battello che facesse da metrò sulla rotta garganica. Non fu neanche preso in considerazione essenzialmente perché venne emesso in forte ritardo e perché il contributo previsto per svolgere il servizio è stato ritenuto esiguo (300mila euro per due mesi d’impiego). Per il 2013 la Regione ha raddoppiato il contributo, ma del bando non si ha notizia e siamo oltre il tempo utile per invogliare qualche armatore a “imbarcarsi” nell’impresa. Che consiste nel collegare con un traghetto i porti di Manfredonia, Vieste, Peschici e Rodi Garganico.

Trentatre miglia marine da percorrere in due ore circa di navigazione costeggiando il promontorio che da solo costituisce uno spettacolo affascinante, unico. Non mancano problemi organizzativi: Mattinata esclusa dalla corsa, pretende di essere inserita nel tragitto avendo tutte le prerogative tecniche e logistiche; i gestori del porto di Rodi Garganico pretendono un pedaggio per l’attracco del metrò; a Peschici non ci sarebbe pescaggio sufficiente. Allora meglio l’elicottero, ha suggerito il sindaco di Manfredonia. I soldi stanziati per il metrò e che servirebbero solo per due mesi e per una sola stagione, meglio impiegarli per un investimento strutturale per la realizzazione di due eliporti a Manfredonia uno turistico e l’altro di emergenza, collegati con San Giovanni Rotondo e Vieste. Anche per l’elicottero non mancano obiezioni e riserve.

Ecco a questo punto inserirsi la terza via, quella ancorata alla terra ferma. A suggerirla a nome di un gruppo di attenti osservatori nonché lettori storici della Gazzetta, Corrado Fasano di Foggia. “Metrò ed elicottero sono – rileva – opportunità di felice intuizione; ma la più interessante si presenta quella del completamento della ferrovia San Severo, Rodi, Peschici con i tratti di Vieste, Mattinata, Manfredonia. Un percorso panoramico di grande effetto ottico, ma anche una struttura utilizzabile tutto l’anno, che attiverebbe un enorme sviluppo territoriale non solo turistico, che toccherebbe anche la stazione di Foggia”. Una idea suggestiva è oltremodo realistica che realizzerebbe quell’antico progetto di rendere il promontorio più praticabile e dunque più compreso nel resto della Capitanata. Le tecnologie non mancano per realizzarla e forse neanche i soldi: occorrerebbe solo il coraggio di pensare in grande.

Michele Apollonio

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