Di Gioia: «Amendola e Lisa possono viaggiare insieme»

jetNiente paura per il Gino Lisa: l’eventuale via libera ai voli civili nell’aeroporto militare di Amendola apre prospettive di sviluppo al traffico aereo anche per lo scalo foggiano di viale degli Aviatori. Lo sottolinea l’assessore regionale al Bilancio, Leonardo Di Gioia, fedelissimo del ministro della difesa Mario Mauro: «L’allungamento della pista del ‘Gino Lisa’ – afferma in una nota – finanziato con quattordici milioni di euro e consacrato nell’ambito dell’accordo-quadro rafforzato trasporti Cipe, è obiettivo consolidato e non confliggente con l’ipotesi di apertura della base aerea di Amendola ai voli civili. Il ministro Mauro – ricorda l’assessore – ha chiesto uno studio per valutare la possibilità di un uso promiscuo di Amendola, consentendo per periodi limitati l’atterraggio e il decollo di voli civili per finalità turistiche nel fine settimana. Sarebbe un’opportunità preziosa, ma con caratteristiche di straordinarietà e di temporaneità. Un’ipotesi di lavoro complementare al potenziamento del nostro scalo civile, non sostitutiva di esso».

«Quando questo studio sarà pronto, nel prossimo autunno – dice ancora Di Gioia – verrà presentato al sistema dei governi locali e alle categorie produttive, perché richiederà comunque impegni per la sua pratica realizzazione. Anche il potenziamento del ‘Lisa’, per divenire effettivo, avrà bisogno dello stesso partecipe impegno e di un parallelo sforzo. Amendola e Lisa, in realtà, rispondono a domande e strategie diverse – sottolinea l’assessore al Bilancio – che fra loro non si escludono, ed anzi si rafforzano: il nostro scalo civile deve certamente essere al servizio del nostro comparto produttivo e commerciale, della creazione di direttrici verso i Balcani, di individuazione di rotte in entrata ed in uscita per alimentare il fiorente flusso del turismo religioso. Per tutte queste ragioni – conclude Di Gioia – mi pare che se si concretizzerà la possibilità di utilizzare Amendola, il territorio non potrà che avvantaggiarsene. Ma certo questo non avverrà a scapito delle prospettive del ‘Lisa’».

Una posizione, quella di Di Gioia, che aiuta a sgomberare il campo dai sospetti: i sostenitori del Gino Lisa temono, infatti, che l’opzione di Amendola faccia passare in secondo piano gli sforzi che si stanno compiendo per l’allungamento della pista. Intanto ad Amendola è arrivato il nuovo comandante: è il colonnello Michele Oballa, origini venete, che si è già insediato al vertice del 32mo stormo militare dell’Aeronautica.

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