Dal 2016 operativo il nuovo porto di Peschici

peschiciNon è un mistero che Tavaglione una volta insediatosi la scorsa primavera dopo la vittoria elettorale abbia più volte detto di voler dedicare a questa idea ogni tipo di sforzo ed impegno. A metà agosto aveva rilasciato dichiarazioni del tipo “voglia­mo un porto nuovo perché puntiamo ad intercettare il turismo crocieristico, quel­lo medio alto. Siamo ambiziosi perché viviamo in una terra unica che merita il meglio. Settore saturo? Non credo, il no­stro sarà un porto complementare a quelli già esistenti”. E da allora non ha cambiato idea. Anzi …

Per Peschici – una delle regine del turismo garganico insieme a Vieste e Rodi Garganico – quindi il futuro parla “di porto turistico da inserire in un distretto già qualificato”, come ha più volte sot­tolineato lo stesso primo cittadino. La nuova idea del porto turistico viaggia nell’ottica di agguantare una volta per tutte quell’agognato salto di qualità sul fronte turistico che proietterebbe Peschici a li­vello di centro balneare di rango non solo del Gargano ma dell’intero Adriatico. Un obiettivo sempre inseguito dai sindaci che si sono susseguiti in Municipio.

Esiste già un attracco che va completato e messo in sicurezza, buono per accogliere le piccole imbarcazioni. L’amministrazione comu­nale a tal proposito sta già rivisitando il piano portuale. La nuova struttura che in Municipio hanno in mente sarà invece destinata a ben altro, ospiterà scuole di vela, di navigazione e si doterà appunto di un terminal per le far attraccare le navi da crociere. Intendono proporsi con un tar­get locale, ben visibile, mirante ad in­tercettare la fascia medio alta del turismo d’élite. Ma c’è un problema, o meglio ci potrebbe essere. Quale? Con i porti già esistenti di Rodi Garganico, Vieste e quel­lo di Manfiedonia, si corre il rischio di rendere saturo il mercato dell’offerta nau­tica rispetto a quello della domanda. Per Tavaglione il problema invece non si po­ne: “Non credo” rispose qualche tempo fa “perchè il Gargano ha bisogno di una rete di porti turistici all’avanguardia, un porto sostiene l’altro.

Francesco Trotta

5 commenti

  1. Maria Voto

    ..fara’ gli stessi danni di quello di Rodi?

  2. Rodi Garganico

    No, perchè in questo caso attraccheranno le navi da crociera che a Rodi non ci possiamo permettere…

  3. Maria Voto

    ah..allora danni maggiori!

  4. Lorenzo Vecera

    mi auguro che abbiano piu’ fortuna…….

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