UAL di Rodi Garganico: Camminando insieme verso il 25° – “Progettare il Volontariato”

L’occasione fornita dagli incontri programmati in preparazione dei festeggiamenti del 25° di presenza della Casa dell’UAL “Nostra Signora della Sollecitudine” a Rodi Garganico, ha consentito finora, attraverso le tappe fin qui percorse, di riflettere, dapprima, con l’intervento di don Luigi Nardella, sulla necessità di far crescere anche da noi il volontariato e la solidarietà, di cui nell’attuale periodo, contrassegnato da mille difficoltà, si avverte sempre più la necessità. Due valori che fino ad ora hanno consentito alla Casa-famiglia rodiana di andare avanti, ma che ora sono invece sempre più in crisi.

Proprio sui bisogni attuali del nostro territorio ci si è soffermati nel secondo incontro, con l’aiuto della dott.ssa Angela Romano, assistente sociale del Piano di Zona Gargano Nord.

Il terzo incontro, svoltosi lo scorso 21 febbraio presso la sala convegni dell’Hotel “Villa Americana” di Rodi Garganico, ha consentito di aggiungere un altro importante tassello al quadro che si va man mano componendo attorno al tema del Volontariato e della sua organizzazione.

Relatore il dott. Luigi Patella, consulente fiscale, tributario e del lavoro e collaboratore del Centro di Servizio al Volontariato “Daunia” (CSV “Daunia”), un’Associazione di Promozione Sociale sorta nel 2002 e giunta a comprendere ben 178 realtà associative. Una realtà che non è l’unica presente nella nostra Provincia e che con il Centro dei Servizi per il Volontariato di Capitanata, sorto nel 1997 e giunto a comprendere ben 262 realtà associative, ci dà l’immagine di una realtà molto viva e, proprio per questo, da regolamentare, perché non è sufficiente, come molto spesso si ritiene, solo la buona volontà per mandare avanti questo tipo di attività.

L’analisi è quindi partita dalla Legge Quadro sul Volontariato numero 266, che ha visto la luce nel 1991.

Gli accresciuti bisogni di questi ultimi tempi, hanno comportato la nascita di un numero sempre maggiore di gruppi di volontari sul territorio, caratterizzati a volte da un apprezzabile senso di altruismo e di solidarietà al quale, però, spesso non corrisponde un’adeguata consapevolezza di come bisogna operare in determinate situazioni, a partire dalla vita stessa delle Associazioni che si costituiscono più o meno spontaneamente, con un dilettantismo che spesso finisce per non garantire il necessario sostegno a quanti si cimentano quotidianamente con i problemi e i bisogni dei più deboli.

La presenza del dott. Luigi Patella e il suo ruolo all’interno della realtà della nostra Provincia, la sua collaborazione con il CSV “Daunia”, che ha come suo motto “Un aiuto per chi aiuta”, è stato davvero illuminante attraverso i riferimenti al quadro normativo, a partire dalla già citata Legge Quadro sul Volontariato e alla Legge Regionale della Puglia n. 11 del 16 marzo 1994 relativa alle Norme attuative della stessa Legge Quadro.

La serata ha fornito l’occasione per riflettere innanzi tutto su quanto emerge dall’art. 2 comma 1 della 266/91: un’attività si può definire di volontariato se prestata in modo personale, spontaneo e gratuito, ma anche su quanto emerge dagli articoli successivi circa le Organizzazioni di Volontariato (O.d.V.), che per essere tali devono garantire:

– L’Assenza di fini di lucro.
– La Democraticità delle strutture.
– L’Elettività e la gratuità delle cariche associative.

Le O.d.V. che nascono con queste caratteristiche, sancite nello Statuto, che rappresenta la vita stessa delle Organizzazioni, possono diventare anche preziose occasioni di occupazione e di lavoro attraverso Contratti a Progetto.

Tra i presenti, oltre ai responsabili dell’UAL, il cappellano don Luigi Nardella e la coordinatrice della sede di Rodi Garganico, Antonietta Ciavarella, i rappresentanti dell’Amministrazione Comunale con il vicesindaco, Pino Veneziani, il consigliere Salvatore Saggese, con delega alle politiche sociali e sanità, la responsabile dei Servizi Sociali dott.ssa Mimma Basile, i rappresentanti di Associazioni e Onlus operanti in loco, dal Coordinatore del Centro di Riabilitazione Motoria “Padre Pio”, Gino Padula, a Piero Gallo e Anna Tamburrano, dell’Associazione “I bambini di Antonio”, al rappresentante della O.d.V. “Nuova Vita”, sorta da poco a Vico del Gargano e dedicata agli anziani e alla promozione della qualità della vita e del tempo libero.

A tutti i presenti è stato fatto dono delle agili e interessanti pubblicazioni che gli esperti, tra cui lo stesso dott. Patella, hanno curato per conto del CSV “Daunia”. Ma alla luce dell’interesse suscitato dall’intervento del dott. Patella, sottolineato dalle numerose domande poste al relatore dai presenti, sì è ritenuto opportuno, da parte degli organizzatori, estendere l’invito al relatore per un nuovo incontro da tenersi nel mese di marzo, sì da andare oltre quanto sostenuto in questa sede circa la costituzione e la vita di questi organismi, estendendo il discorso anche al Fund raising, cioè al reperimento di fondi capaci di far decollare le attività programmate, per le quali la semplice buona volontà non sempre è sufficiente.

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