Natale insieme… La Parrocchia di San Nicola scrive alle famiglie

natale-2013-san-nicola_1Natale, festa di Tenerezza di Gioia e di Pace.

Dove è Gesù c’è luce, gioia e pace. Ecco noi siamo adesso di fronte a questo annuncio. Non ci dobbiamo nascondere! È un annuncio che supera tutti gli schemi della nostra logica: il Salvatore del mondo, il Salvatore di tutto, colui che dà significato al nostro essere nati, colui che dà significato ai figli che avete messo al mondo, colui che dà significato a tutti i nostri pensieri, ai nostri affetti, alla nostra fatica, al nostro lavoro, alle nostre gioie, al nostro dolore, persino alla nostra morte, alla morte dei nostri cari; colui che dà significato e valore all’universo è un bambino, un bambino poverissimo, un bambino fasciato dalla luce del Paradiso ma, soprattutto, dall’amore di sua madre e dalla devozione dell’uomo che Dio ha scelto come suo padre.

Ci crediamo noi? Perché se è vero che quel bambino è il Salvatore del mondo, fuori di lui non c’è salvezza, né dalla filosofia, né dall’estetica, né dalla politica, né dalla sociologia, né dalla scienza, né dalla tecnica, né dalla furbizia, né dai soldi. Queste sono tutte realtà che prima o poi incastrano l’uomo, lo intrappolano e lo fanno morire, e stanno preparando la morte dell’umanità intera se non interverrà un cambiamento di logica, se non sorgerà l’alba di una civiltà diversa. E noi siamo cristiani speriamo, perché vogliamo che l’alba di quella civiltà sorga, anche per nostra collaborazione, anche per nostro impegno. Papa Francesco spesso mette l’accento sulla distinzione tra la “luce tranquilla” di Gesù che parla al nostro cuore e la luce del mondo, una “luce artificiale” che ci rende superbi e orgogliosi. L’identità cristiana è “un’identità della luce non delle tenebre”. “La luce di Gesù è un’altra cosa. Non è una luce dell’ignoranza, no! E’ una luce di sapienza e di saggezza, ma è un’altra cosa che la luce del mondo. La luce che ci offre il mondo è una luce artificiale, forse forte – più forte è quella di Gesù, eh! – forte come un fuoco d’artificio, come un flash della fotografia.

presepe-san-nicola_1

Invece, la luce di Gesù è una luce mite, è una luce tranquilla, è una luce di pace, è come la luce nella notte di Natale: senza pretese”. Gesù, ha detto, è venuto proprio per salvarci dal peccato, “la sua Luce ci salva dalle tenebre”. Guardando quel bambino, che cosa vediamo noi? Io vedo due cose guardando quel bambino, due cose entrambe formidabili, capaci di cambiare la vita, capaci di cambiare la storia se vengono accolte. Vedo che il Dio della mia fede ha la faccia di un uomo. Pensateci un po’, miei cari amici, noi che siamo abituati, parlando di Dio, a dire: «Ci sarà un Supremo, ma come sarà? Dove sarà? Che cuore avrà? Come mi guarderà, come guarderà questo camminare di quattro miliardi di formiche su questa piccola palla lanciata negli spazi? Sarà gelido? Freddo? Ci aspetterà al varco? Ci punirà? Sarà esigente? Che cuore ha?». Perché è questo che a me interessa! A me non interessa affatto sapere se c’è un Dio se poi non so nulla di questo Dio, se non conosco gli occhi di questo Dio, se non conosco il viso di questo Dio, se non colgo sul suo volto i segni dell’amore per me. Io non voglio essere condannato a credere in un Dio che mi è nemico, o in un Dio che mi è ostile o in un Dio che mi è indifferente, che è quasi peggio di un Dio che mi è ostile. Il nostro Dio è un Dio di amore e tutto l’amore è nel volto pieno di tenerezza di Gesù Bambino.

Santo Natale 2013 a tutti

don Michele Pio Cardone e il Consiglio Pastorale Parrocchiale

1 Commento

  1. To the folks of San Nicola Di Mira… heartfelt wishes for a glorious Christmas. My grandparents were born, raised and married in Rodi Garganico and the areas in Gargano so there is a desire to learn and hopefully visit the area.

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Se ti interessa un contenuto contattaci su blog@rodigarganico.info!
Condividi il post con i tuoi amici