L’Università di Foggia soccorre le fasce più deboli

universita-di-foggiaLa crisi che incalza e che mette a rischio anche le frequenze e le iscrizioni nel campo della conoscenza induce anche in forza di una oggettiva sensibilità gli atenei a correre ai ripari. E l’amministrazione universitaria foggiana si attrezza in vista di settembre nel valutare eventuali bisogni di studenti per andare in loro aiuto. Presto una commissione chiamata a valutare chi è davvero nella fascia debole.

IL SOSTEGNO – L’Università di Foggia promuove un’azione di sostegno nei confronti degli studenti appartenenti a nuclei familiari colpiti dalla crisi. Il Consiglio di Amministrazione dell’Università di Foggia ha deliberato di promuovere concretamente un’azione di aiuto verso i propri studenti i cui genitori siano stati interessati da provvedimenti di cassa integrazione, da mobilità o di licenziamento nell’ultimo anno. La crisi non sta producendo soltanto effetti recessivi sul piano prettamente economico e sociale ma induce a comportamenti estremamente rischiosi anche in prospettiva, con ripercussioni evidenti per le future generazioni.

EVITARE FUGHE O DISPIMPEGNI – La possibilità che si possano sacrificare giovani intelligenze per le difficoltà economiche è quanto mai evidente in questo periodo. L’Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione Europea, ha molto recentemente pubblicato dati, con riferimento all’anno 2011, che pongono a confronto il rischio povertà e il livello di educazione nei diversi Paesi. Nella UE a 27, il 16% dei cittadini vive a rischio povertà, cioè in una famiglia con un reddito disponibile inferiore al 60% della media nazionale. Rischia la povertà però solo il 7,3% di coloro che hanno un livello di studio alto (educazione terziaria, universitaria). In Italia la situazione è ancora più significativa: il18,1% degli italiani è a rischio povertà ma lo è solo il 7,7% dei laureati. Non abbiamo dubbi nel ritenere che tale situazione sia ancora più evidente nel Mezzogiorno. E’ quindi di fondamentale importanza che i mezzi di comunicazione facciano comprendere alle famiglie che non si può rinunciare a far studiare i propri figli, anche e soprattutto in momenti come questi.

TASSE BASSE – L’Università di Foggia già prevede tasse relativamente basse per i suoi studenti e sistemi di esonero parziale o totale di indubbia portata equitativa. Il Consiglio di Amministrazione ha tuttavia deciso di dare un ulteriore risposta ad una situazione così grave come quella in cui versano molte famiglie del nostro territorio.

UNA COMMISSIONE – E’ s tata quindi costituita una commissione composta dal Prorettore, Giuseppe Carrieri, che la presiede, dallo studente Guido Di Toro (componente del Consiglio di Amministrazione) e da Antonio Formato, responsabile dell’Area Didattica, Servizi agli studenti e Alta Formazione e Tommaso Campagna, Capo di Gabinetto del Rettore. La Commissione ha il compito di elaborare i criteri per la concessione delle nuove agevolazioni e di relazionare nella prossima seduta del Consiglio di Amministrazione che si terrà nel mese di settembre.

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