Solidarietà del PD per le intimidazioni al vicesindaco Veneziani

Pino VenezianiRegistrate le prime dichiarazioni di solidarietà per l’incendio che ha distrutto l’auto di Pino Veneziani, vicesindaco di Rodi Garganico.

Sostiene Rino Pezzano, componente del Coordinamento provinciale e consigliere provinciale: “Desidero esprimere fraterna solidarietà politica e personale al vice sindaco di Rodi Garganico Pino Veneziani vittima di un nuovo attentato intimidatorio. Mettersi al servizio della comunità di cui si è orgogliosamente e attivamente parte non può e non deve avere come effetto la minaccia all’incolumità personale o il danneggiamento dell’attività economica svolta. Eventi che, purtroppo, in terra di Capitanata e di Puglia accadono con inaccettabile e inquietante frequenza, a cui dobbiamo reagire con una crescente attenzione civica verso i temi del governo comunale ed una più serrata partecipazione all’attività politica. Quanto accaduto al vice sindaco di Rodi Garganico suggerisce a chi si riempie la bocca con le tesi dell’antipolitica di rimboccarsi le maniche ed assumere la responsabilità di scelte scomode e impopolari. Mi auguro che forze dell’ordine e magistratura siano in grado di individuare rapidamente gli autori delle intimidazioni, così da far avvertire concretamente la vicinanza dello Stato a chi dello Stato è un servitore.”

“L’illegalità diffusa è il pervasivo cancro che avvelena tante nostre comunità e ne impedisce la crescita civica ed economica, che è l’obiettivo di amministratori come Pino Veneziani diventati un bersaglio. Esprimo al vice sindaco di Rodi Garganico tutta la solidarietà umana e politica della comunità del Partito Democratico di Capitanata, esortandolo a non lasciarsi scoraggiare da quanto accaduto ed a proseguire l’azione istituzionale e politica con il conforto ed il consenso dei suoi tantissimi concittadini onesti”. Lo dice in una nota il segretario provinciale del Pd Paolo Campo.

Per la senatrice Colomba Mongiello, componente della Commissione Agricoltura: “Chi amministra i beni comuni è ormai in trincea e sempre più rischia di pagare un prezzo troppo alto al proprio impegno al servizio della comunità. Sono affettuosamente vicina a Pino Veneziani ed alla sua famiglia, come a tutti i rappresentanti istituzionali della nostra martoriata terra che, nonostante tutto, continuano a svolgere con passione la propria funzione. Mi auguro una reazione corale delle forze politiche e delle organizzazioni civiche di Rodi Garganico, che sospinga e sorregga le forze dell’ordine e la magistratura nelle indagini per individuare gli autori degli attentati”.

Per Bordo: “Siamo tutti al fianco di Veneziani. Ciascuno di noi deve avvertire il dovere civico di essere al fianco degli amministratori che subiscono minacce ed intimidazioni in ragione della loro attività; perché non è in gioco solo l’incolumità di una persona, ma la funzione delle istituzioni democratiche e la convivenza civile all’interno di una comunità. Al vice sindaco di Rodi Garganico Pino Veneziani esprimo vicinanza e solidarietà, personale ed istituzionale, come esprimo fiducia nelle forze dell’ordine e nella magistratura, nella certezza che compiranno ogni sforzo per individuare i responsabili delle intimidazioni. Com’è già stato fatto con successo in altri centri del Gargano, è necessario attivare ogni forma di contrasto alle attività illegali e criminali, perché è anche così che si promuovono lavoro e benessere per la gente onesta”.

Ivan Scalfarotto, Vicepresidente del PD e deputato per il collegio Puglia: «Piena solidarietà sia politica che umana al Vicesindaco di Rodi Garganico, Pino Veneziani. Se la magistratura confermerà che le cause del rogo che ha coinvolto la sua auto sono riconducibili a una matrice intimidatoria istituzioni e cittadini devono dare segnali forti di reazione. L’impegno civile e politico non si faranno intimidire, le istituzioni devono rispondere prontamente sostenendo i cittadini nella lotta quotidiana all’illegalità contro ogni abuso o intimidazione».

Per Iaia Calvio, sindaco di Orta Nova: “Ogni fascicolo, ogni delibera, ogni atto comporta una scelta che può rivelarsi lesiva di interessi consolidati, che può far emergere zone d’ombra, che può determinare la cancellazione di privilegi. E’ anche con questa responsabilità che ogni amministratore deve fare i conti, assumendo la consapevolezza che non tutto e non tutti si fermeranno alla critica o al l’invettiva. Ciò che è accaduto al vice sindaco di Rodi Garganico Pino Veneziani, al quale esprimo solidale e affettuosa vicinanza, e’ inquietante per la pervicace volontà a provocargli un danno e ad intimidirlo. Lo è ancor più considerando che ciascuno di noi amministratori e’ nel mirino; e lo è in un contesto di gravissima sfiducia e disaffezione verso le istituzioni e chi le rappresenta. L’individuazione del movente e dei responsabili dell’intimidazione e’ più che auspicabile, come lo e’ la solidale vicinanza dei cittadini di Rodi Garganico ad un giovane amministratore che ha deciso di dedicare le proprie energie al bene della comunità.”

1 Commento

  1. Nino Stefano Di Lella

    mi dispiace PINO purtroppo esistono ancora pezzi di merda in giro gente che non anno le palle e adesso si sentono realizzati sti BASTARDI

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